Estrace

Estrace contiene come principio attivo l’estradiolo, un ormone estrogeno. È anche conosciuto con il nome generico estradiolo e con altri nomi commerciali come Climara, Vivelle-Dot e Divigel. Viene usato per la terapia ormonale sostitutiva e per alleviare sintomi della menopausa come vampate e secchezza vaginale.

Prezzo di Estrace

La gamma fiscale per la Estrace va da 0.69€ a 1.7€ per pillole. Il punto cruciale della determinazione del prezzo ruota attorno alle dimensioni della confezione e alla qualità degli ingredienti (30 o 360 pillole; 2mg, 1mg).

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Estrace (estradiolo) — Guida dettagliata al farmaco

Questa guida fornisce informazioni generali su Estrace (principio attivo: estradiolo micronizzato). Non sostituisce il parere medico: seguire sempre le indicazioni del medico e del foglio illustrativo del prodotto specifico.

Principio attivo e formulazioni

Principio attivo Estradiolo (micronizzato)
Formulazioni comuni Compresse orali (es. 0,5 mg, 1 mg, 2 mg). Esistono anche formulazioni topiche/vaginali (creme, anelli, compresse vaginali) con indicazioni e dosaggi differenti.

Indicazioni

  • Trattamento dei sintomi della carenza estrogenica in donne in menopausa (vampate di calore, secchezza vaginale, atrofia genitourinaria).
  • Trattamento della carenza estrogenica dovuta a ipogonadismo, ovariectomia o insufficienza ovarica prematura.
  • Prevenzione dell’osteoporosi postmenopausale solo se altri trattamenti non sono adatti.
  • Formulazioni vaginali: trattamento locale dell’atrofia vaginale.

Posologia consigliata

Indicazione Posologia tipica Note
Sintomi vasomotori (menopausa) 0,5–2 mg al giorno (orale) Usare la dose efficace più bassa per il minor tempo necessario.
Ipogonadismo/insufficienza ovarica 1–2 mg al giorno (orale), aggiungere progestinico se l’utero è presente Schema posologico individuale e possibile terapia combinata con progestinico.
Atrofia vaginale (terapia locale) Formulazioni vaginali: dosaggi locali più bassi (seguire il prodotto specifico) La terapia locale comporta minore esposizione sistemica rispetto alle compresse.

Importante: se la donna ha ancora l’utero, è necessario associare un progestinico (a cicli o in terapia combinata continua) per prevenire l’iperplasia ed il cancro endometriale.

Modalità di somministrazione

  • Assumere le compresse per via orale con un po’ d’acqua, preferibilmente alla stessa ora ogni giorno.
  • Non interrompere la terapia improvvisamente senza consultare il medico.
  • Per la terapia combinata con progestinico rispettare lo schema prescritto (ciclico o continuo).

Controindicazioni

  • Gravidanza accertata o sospetta.
  • Carcinoma mammario noto o sospetto sensibile agli estrogeni.
  • Sospetta o accertata neoplasia dell’endometrio.
  • Sanguinamento vaginale non diagnosticato.
  • Storia di trombosi venosa profonda o embolia polmonare, o gravi disturbi tromboembolici attivi.
  • Disturbi trombofilici noti (es. deficit di antitrombina, proteina C o S) non controllati.
  • Ictus o infarto miocardico recente o rischio elevato di eventi arteriosi.
  • Gravi malattie epatiche attive o storia recente di disfunzione epatica.
  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Avvertenze e precauzioni

  • Valutare anamnesi personale e familiare per cancro al seno, trombosi, malattie cardiovascolari, ipertensione e diabete prima di iniziare la terapia.
  • La terapia estrogenica aumenta il rischio di tromboembolismo venoso (TVP/PE), infarto miocardico e ictus, in particolare nelle donne fumatrici e nelle prime 1-2 anni di trattamento.
  • Nei portatori di emicrania (soprattutto con aura) aumentato rischio cerebrovascolare: valutare beneficio/rischio.
  • Controllare la pressione arteriosa e la funzione epatica periodicamente.
  • Se compaiono sanguinamenti vaginali anomali, dolore addominale persistente, ittero, sintomi di trombosi o altri sintomi gravi, sospendere il trattamento e consultare il medico.
  • In caso di obesità, immobilizzazione prolungata o interventi chirurgici maggiori, valutare il rischio trombotico e considerare la sospensione temporanea degli estrogeni.

Effetti indesiderati (reazioni avverse)

Gli effetti elencati seguono una classificazione generale; frequenze effettive possono variare.

  • Comuni: nausea, mal di testa, tensione/tenderness mammaria, spotting o sanguinamento vaginale, ritenzione idrica, aumento di peso, cambiamenti dell’umore.
  • Non comuni: ipertensione, alterazioni cutanee (es. melasma), dolore addominale, dispepsia.
  • Rari/seri: tromboembolismo venoso (TVP/embolia polmonare), ictus, infarto miocardico, grave reazioni epatiche (colestasi, tumori epatici rari), aumento del rischio di carcinoma mammario con uso prolungato in alcune circostanze.
  • Locali (formulazioni vaginali): irritazione, prurito, secrezione vaginale.

Interazioni farmacologiche

  • Enzimi epatici (CYP3A4): inibitori (es. ketoconazolo, ritonavir) possono aumentare i livelli di estradiolo; induttori (es. rifampicina, carbamazepina, fenitoina, fenobarbital, erba di San Giovanni) possono ridurne l’effetto.
  • Anticoagulanti orali (warfarin): gli estrogeni possono influenzare l’attività anticoagulante; monitorare INR e aggiustare la dose se necessario.
  • Antidiabetici e insulina: gli estrogeni possono alterare il controllo glicemico; monitorare la glicemia e adattare le terapie.
  • Statine e altri farmaci metabolizzati dal fegato: potenziale interazione indiretto sulla farmacocinetica; monitorare in base alla situazione clinica.
  • Altri farmaci: consultare sempre il medico o il farmacista per possibili interazioni.

Gravidanza e allattamento

  • Gravidanza: l’uso di Estrace è controindicato in gravidanza. Se la paziente sospetta o rimane incinta deve interrompere il trattamento e consultare il medico.
  • Allattamento: gli estrogeni possono ridurre la produzione di latte materno; l’uso durante l’allattamento è generalmente sconsigliato a meno che non sia strettamente necessario e sotto controllo medico.

Cosa fare in caso di dose dimenticata

  • Se si dimentica una dose, assumerla non appena se ne ricorda. Se è quasi l’ora della dose successiva, saltare la dose dimenticata e proseguire con il normale schema.
  • Non raddoppiare la dose per compensare quella dimenticata.

Sovradosaggio

  • I sintomi di sovradosaggio possono comprendere nausea, vomito, alterazioni del sanguinamento uterino e, nei bambini, segni di pubertà precoce.
  • In caso di sospetto sovradosaggio consultare immediatamente un medico o il centro antiveleni locale e seguire le indicazioni.

Monitoraggio e visite di controllo

  • Prima di iniziare: esame clinico completo, esame del seno, mammografia secondo età e indicazioni, pap-test e controllo della pressione arteriosa.
  • Durante il trattamento: visite periodiche per valutare rapporto rischio/beneficio, controllo della pressione, esami del seno e screening mammografico come da linee guida; valutare parametri metabolici e lipidici se necessario.
  • Monitorare la comparsa di sintomi suggestivi di eventi tromboembolici o cardiovascolari.

Conservazione

  • Conservare nella confezione originale, a temperatura ambiente secondo le istruzioni del foglio illustrativo (di solito temperatura ambiente controllata).
  • Proteggere dall’umidità e dalla luce diretta.
  • Mantenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

Segni di allarme — contattare subito il medico o i servizi di emergenza

  • Dolore toracico o senso di oppressione, respiro corto o tosse improvvisa.
  • Comparsa improvvisa di forte mal di testa, disturbi visivi o difficoltà a parlare (possibile ictus).
  • Gonfiore, dolore o arrossamento improvviso a una gamba (possibile trombosi venosa profonda).
  • Ittero o dolore addominale persistente (possibili problemi epatici).
  • Sanguinamento vaginale abbondante o prolungato, perdita di massa o nodulo al seno.
  • Reazione allergica grave: eruzione cutanea estesa, prurito, gonfiore del volto/labbra/gola, difficoltà a respirare.

Note finali importanti

  • Utilizzare la dose efficace minima per il minor tempo necessario e rivalutare periodicamente la necessità di continuare la terapia.
  • Se si possiede ancora l’utero, è necessario associare un progestinico per ridurre il rischio di iperplasia endometriale e cancro dell’endometrio.
  • Consultare sempre il medico prima di iniziare, modificare o interrompere la terapia con Estrace.
  • Per informazioni specifiche sulla confezione e sul prodotto in uso leggere il foglio illustrativo incluso nella confezione.
Dosaggio

1mg, 2mg

principio attivo

Estradiol

pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 30 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole

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