Fluoxetina — Guida al Farmaco
Questa guida fornisce informazioni generali sulla fluoxetina. Non sostituisce il parere medico: segua sempre le indicazioni del medico o del farmacista.
Panoramica rapida
| Principio attivo | Fluoxetina |
|---|---|
| Classe | Inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina (SSRI) |
| Forme farmaceutiche | Compresse, capsule a rilascio immediato, soluzione orale |
| Meccanismo d’azione | Inibisce la ricaptazione della serotonina (5-HT) nelle sinapsi, aumentando la trasmissione serotoninergica |
| Emivita | Lunga emivita (fluoxetina ~4–6 giorni; norfluoxetina, metabolita attivo, ~7–15 giorni) |
Indicazioni comuni
- Disturbo depressivo maggiore
- Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC)
- Disturbo di panico (con o senza agorafobia)
- Bulimia nervosa
- Disturbo disforico premestruale (PMDD)
Dosaggio (indicazioni generali)
Le dosi devono essere personalizzate dal medico. Le indicazioni seguenti sono orientative.
| Popolazione | Dosaggio iniziale tipico | Range di dose usuale |
|---|---|---|
| Adulti (depressione) | 20 mg una volta al giorno | 20–40 mg/die; in casi selezionati fino a 80 mg/die |
| DOC (adulti) | 20 mg una volta al giorno | 20–60 mg/die |
| Bulimia nervosa | 20 mg una volta al giorno | fino a 60 mg/die (spesso 60 mg) |
| Disturbo di panico | 10–20 mg una volta al giorno | 10–60 mg/die secondo risposta e tollerabilità |
| PMDD | 20 mg al giorno (o dose intermittente nel periodo luteale secondo prescrizione) | come indicato dal medico |
| Bambini e adolescenti | Solo se indicato dal medico (es. depressione o DOC) | dosaggio basato su età/peso; iniziare con dosi basse e monitorare |
| Anziani | Spesso iniziare con dosi più basse (es. 10–20 mg/die) | aggiustare con attenzione per rischio di iponatriemia e interazioni |
Modo di assunzione
- Assumere per via orale, con o senza cibo.
- Generalmente si consiglia la somministrazione al mattino per ridurre il rischio di insonnia; se causa sonnolenza, può essere presa alla sera.
- La risposta terapeutica può richiedere 2–6 settimane (a volte di più) per manifestarsi.
- Non interrompere bruscamente il trattamento; la sospensione va sempre guidata dal medico e, se necessario, graduale.
Controindicazioni
- Ipersensibilità alla fluoxetina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Uso concomitante con inibitori delle monoamminoossidasi (MAOI) o entro 14 giorni dall’interruzione di un MAOI.
- Non iniziare un inibitore delle MAO entro almeno 5 settimane dall’interruzione della fluoxetina (a causa della lunga emivita e del metabolita attivo).
- Uso concomitante con pimozide (rischio di aritmie gravi) e, in generale, cautela con farmaci che prolungano l’intervallo QT.
Principali effetti indesiderati
Effetti comuni (possono diminuire con il tempo):
- Nausea, diarrea
- Insonnia o, meno frequentemente, sonnolenza
- Mal di testa, tremore
- Nervosismo, ansia iniziale
- Secchezza delle fauci
- Sudorazione aumentata
- Perdita di appetito o variazioni di peso
- Disfunzioni sessuali (diminuzione libido, difficoltà orgasmiche, disfunzione erettile)
Effetti rari ma gravi:
- Sindrome serotoninergica (confusione, ipertermia, rigidità, tremori, iperreflessia): può essere potenzialmente letale
- Ipersensibilità/ reazioni allergiche gravi
- Epilessia/seizure (raro)
- Sindrome da sospensione (se interruzione brusca)
- Iponatriemia da SIADH, più probabile negli anziani
- Emorragie (aumento del rischio di sanguinamento, specialmente se associato ad anticoagulanti o FANS)
- Aumento del rischio di ideazione suicidaria nei bambini, adolescenti e giovani adulti (monitorare strettamente)
Avvertenze e precauzioni
- Monitorare cambiamenti nel comportamento, peggioramento della depressione o pensieri suicidari, specialmente nelle prime settimane o dopo modifiche di dose.
- Attenzione in pazienti con storia di mania/ disturbo bipolare: può scatenare episodi maniacali.
- Rischio aumentato di sanguinamento se associato a anticoagulanti, FANS, antiaggreganti o supplementi come la Hypericum perforatum (erba di San Giovanni).
- Controllare la funzione epatica e renale se il paziente ha compromissione epatica/renale significativa.
- Valutare il rischio di iponatriemia negli anziani o in pazienti con terapia diuretica.
- Per interventi chirurgici o procedure invasive, informare l’anestesista/medico circa l’uso di fluoxetina per valutare il rischio emorragico.
Interazioni farmacologiche importanti
- MAOI e linezolid: rischio di sindrome serotoninergica — evitare combinazioni e rispettare i periodi di washout.
- Altri farmaci serotonergici (tramado,l triptani, SNRIs, TCAs, litio, fentanyl, St. John’s wort): aumentano rischio di sindrome serotoninergica.
- Anticoagulanti (warfarin), antiaggreganti e FANS: aumento del rischio di sanguinamento.
- Farmaci metabolizzati da CYP2D6 (es. tamoxifene, alcuni antipsicotici, beta-bloccanti): la fluoxetina è un potente inibitore di CYP2D6 e può aumentare o ridurre gli effetti di altri farmaci.
- Pimozide e alcuni antiaritmici: rischio di aritmie e prolungamento QT — controindicati o sconsigliati.
Gravidanza e allattamento
- Gravidanza: l’uso di fluoxetina in gravidanza va valutato caso per caso. Esiste rischio di sintomi di adattamento neonatale e possibile associazione con PPHN (persistente ipertensione polmonare del neonato), sebbene i dati siano complessi. Il medico valuterà rapporto rischio/beneficio.
- Allattamento: la fluoxetina passa nel latte materno ed è stata associata a concentrazioni plasmatiche nel neonato; monitorare il lattante per irritabilità, sonnolenza o scarso aumento di peso. Consultare il medico prima di allattare.
Uso in pediatria e negli anziani
- Bambini e adolescenti: la fluoxetina può essere prescritta per depressione e DOC in età pediatrica ma richiede monitoraggio attento per aumento del rischio di pensieri suicidari. Dosaggio e durata decisi dallo specialista.
- Anziani: maggiore sensibilità agli effetti avversi (ipotensione, iponatriemia, rischio di cadute, interazioni). Iniziare con dosi più basse e monitorare.
Sovradosaggio
- Sintomi possibili: nausea, vomito, tachicardia, ipertensione o ipotensione, sonnolenza, tremori, convulsioni, aritmie cardiache, coma. Sindrome serotoninergica in caso di associazione con altri agenti serotonergici.
- Trattamento: supportivo e sintomatico. Se recente, può essere indicato carbone attivo. In caso di sospetto sovradosaggio contattare immediatamente i servizi di emergenza o un centro antiveleni.
Cosa fare se si dimentica una dose
- Prendere la dose appena ci si ricorda a meno che sia quasi ora della dose successiva.
- Non prendere dose doppia per compensare la dimenticanza.
- In caso di frequenti omissioni, parlare con il medico per trovare una strategia (es. promemoria).
Conservazione
- Conservare alla temperatura indicata in etichetta (di norma temperatura ambiente, al riparo da umidità e luce).
- Mantenere fuori dalla portata dei bambini e degli animali domestici.
- Non usare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.
Quando contattare il medico
- Peggioramento della depressione o nuovi pensieri suicidari.
- Segni di sindrome serotoninergica (agitazione, febbre alta, rigidità, tremori, diarrea, iperreflessia).
- Sanguinamento anomalo o facile formazione di lividi.
- Reazioni allergiche (eruzione cutanea, prurito, gonfiore del viso, difficoltà respiratorie).
- Sintomi di grave iponatriemia (mal di testa intenso, confusione, convulsioni) o segni neurologici nuovi.
Consigli del farmacista
- Leggere il foglio illustrativo allegato alla confezione.
- Comunicare sempre al medico e al farmacista l’elenco completo dei farmaci, integratori e piante medicinali assunti.
- Non interrompere il trattamento senza consultare il medico, anche se si avverte un miglioramento.
- Se si stanno pianificando gravidanze, informare lo specialista per valutare la gestione del trattamento.
Nota finale: queste informazioni sono fornite a scopo informativo. Per indicazioni personalizzate, interazioni specifiche o decisioni terapeutiche rivolgersi al medico curante o al farmacista.









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