Guida al farmaco: Amantadina
Principi generali
Amantadina è un farmaco antivirale e antiparkinsoniano della classe degli adamantani. Viene utilizzata principalmente per: trattamento sintomatico della malattia di Parkinson (o per ridurre i sintomi extra-piramidali indotti da farmaci antipsicotici) e, in passato, per la prevenzione/trattamento dell’influenza A (oggi raramente raccomandata a causa di elevata resistenza virale). Agisce modulando il rilascio e la trasmissione dopaminergica e ha anche effetto antivirale contro alcuni ceppi di virus influenzali A.
Forme farmaceutiche
- Compresse o capsule (es. 100 mg)
- Soluzioni orali (a seconda del prodotto commerciale)
Indicazioni
- Trattamento sintomatico della malattia di Parkinson (sintomi parkinsoniani da lieve a moderata), in terapia sola o in associazione ad altri antiparkinsoniani.
- Riduzione dei sintomi extrapiramidali indotti da neurolettici (in alcuni casi selezionati).
- Prevenzione e trattamento dell’influenza A: uso oggi molto limitato e non raccomandato in molte linee guida per il diffuso fenomeno di resistenza.
Meccanismo d’azione (breve)
Amantadina aumenta la disponibilità di dopamina nelle terminazioni nervose dopaminergiche e può bloccare canali ionici virali nel caso di alcuni virus influenzali A. L’effetto antiparkinsoniano è prevalentemente dovuto al potenziamento della dopaminergia centrale.
Posologia e modalità d’uso (linee guida generali)
| Popolazione | Posologia tipica | Note |
|---|---|---|
| Adulti (Parkinson) | 100 mg una volta al giorno per 1–3 giorni, poi 100 mg due volte al giorno (200 mg/die). In alcuni pazienti può essere aumentata fino a 300 mg/die in dosi frazionate. | Massimo raccomandato generalmente 300 mg/die in adulti se tollerato. Monitorare effetti avversi. |
| Adulti (Influenza A, dove ancora indicato) | 100 mg due volte al giorno (200 mg/die) | Uso attuale limitato per resistenza virale; seguire linee guida locali. |
| Anziani | Generalmente iniziare con 100 mg una volta al giorno; valutare aumento con cautela. | Maggiore rischio di effetti centrali (confusione, allucinazioni); spesso dose massima 200 mg/die. |
| Popolazione pediatrica | Posologia da definire dal pediatra sulla base del peso e dell’indicazione; non improvvisare. | Seguire il foglietto illustrativo o le indicazioni dello specialista pediatrico. |
Importante: Amantadina è eliminata in larga parte per via renale. In presenza di insufficienza renale è necessario ridurre la dose o allungare l’intervallo posologico: la posologia deve essere adattata dal medico in base alla funzione renale. Non sospendere bruscamente il farmaco senza consultare il medico.
Controindicazioni
- Ipersensibilità nota all’amantadina o ad altri componenti del prodotto.
- Storia di reazioni gravi correlate all’assunzione precedente di amantadina/adamantani.
- Usare con estrema cautela in soggetti con grave insufficienza renale (richiede aggiustamento di dose).
Precauzioni e avvertenze
- Valutare funzione renale prima di iniziare e periodicamente durante la terapia; ridurre la dose in caso di insufficienza renale.
- Rischio di effetti neuropsichiatrici (confusione, allucinazioni, agitazione, depressione, ideazione suicidaria) specialmente negli anziani o in pazienti con storia psichiatrica.
- Può ridurre la soglia convulsiva: usare con cautela in pazienti con epilessia o storia di convulsioni.
- Può causare ipotensione ortostatica; monitorare in pazienti a rischio (cardiopatici, anziani).
- Rischio di livedo reticularis (alterazione della pelle a reticolo) e edema periferico.
- Non sospendere improvvisamente in pazienti trattati per Parkinson; la sospensione brusca può peggiorare i sintomi.
- Uso in gravidanza e allattamento: i dati sono limitati. Valutare rapporto rischio/beneficio; amantadina passa nel latte materno.
Effetti indesiderati (principali)
| Frequenza | Effetti |
|---|---|
| Comuni | Capogiri, insonnia, nervosismo, sonnolenza, nausea, secchezza delle fauci, vomito, costipazione, edema periferico |
| Non comuni | Confusione, allucinazioni, disturbi della memoria, cambiamenti dell’umore, ortoipostasi, palpitazioni |
| Rari/Gravi | Psicosi, ideazione suicidaria, convulsioni, reazioni allergiche gravi, livedo reticularis, insufficienza renale acuta (soprattutto in sovradosaggio o con insufficienza renale preesistente) |
Interazioni farmacologiche importanti
- Anticolinergici (es. atropina, alcuni antidepressivi triciclici): aumento degli effetti anticolinergici (secchezza delle fauci, ritenzione urinaria, confusione).
- Levodopa e agonisti dopaminergici: effetti dopaminergici additivi (può aumentare tremore, discinesie o cambiamenti comportamentali).
- Farmaci che riducono la funzione renale o competono per l’eliminazione renale: possono aumentare le concentrazioni di amantadina (monitorare e regolare la dose).
- Alcol e sedativi/CNS depressori: aumento di sonnolenza e rischio di compromissione delle capacità psicomotorie.
- Farmaci che alterano il pH urinario: la escrezione di amantadina è influenzata dal pH urinario; alterazioni possono modificare i livelli plasmatici.
Prima di iniziare nuovi farmaci, comunicare sempre al medico o al farmacista l’assunzione di amantadina.
Sovradosaggio
- Segni: agitazione, confusione, allucinazioni, convulsioni, ipotensione, tachicardia, stato di coma in casi gravi.
- Trattamento: supporto immediato delle funzioni vitali, monitoraggio cardiaco, trattamento sintomatico. Emodialisi può essere efficace perché amantadina è eliminata per via renale.
- In caso di sospetto sovradosaggio contattare immediatamente il pronto soccorso o un centro antiveleni.
Come conservare
- Conservare a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e umidità.
- Mantenere il prodotto nel contenitore originale, fuori dalla portata dei bambini.
- Verificare la data di scadenza e non utilizzare il medicinale oltre tale data.
Cosa fare se si dimentica una dose
- Se si dimentica una dose, assumerla appena ci si ricorda. Se è quasi l’ora della dose successiva, saltare la dose dimenticata e continuare con il normale schema posologico.
- Non raddoppiare la dose per compensare la dose dimenticata.
Monitoraggio durante la terapia
- Valutazione periodica della funzione renale (creatinina, clearance stimata) per adeguare la dose.
- Controllo dello stato neuropsichiatrico (confusione, allucinazioni, depressione).
- Valutazione della risposta motoria in pazienti parkinsoniani e degli effetti collaterali.
- Monitorare segni di edema, ipotensione ortostatica e reazioni cutanee.
Consigli per il paziente
- Assumere il farmaco esattamente come prescritto dal medico. Non modificare la dose senza consultare il medico.
- Informare il medico in caso di storia di crisi convulsive, disturbi psichiatrici, problemi renali, insufficienza cardiaca o se si è in gravidanza/allattamento.
- Evitare attività potenzialmente pericolose (guida, uso di macchinari) fino a quando non si conoscono gli effetti del farmaco su attenzione e coordinazione.
- Limitare l’assunzione di alcol durante il trattamento.
- Segnalare prontamente al medico reazioni come confusione, allucinazioni, comparsa di eruzioni cutanee, edema marcato, difficoltà urinarie o segni di sovradosaggio.
- Se utilizzato per l’influenza, verificare con le autorità sanitarie locali la presenza di ceppi resistenti; l’uso può non essere raccomandato.
Note finali e fonti
Questa guida fornisce informazioni generali e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per informazioni specifiche su dosaggi per pazienti con comorbilità, aggiustamenti per insufficienza renale o in età pediatrica, fare riferimento al medico curante, al foglietto illustrativo del prodotto e alle linee guida aggiornate.









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