Zofran

Zofran è un farmaco il cui principio attivo è l’ondansetron; è venduto con il nome commerciale Zofran, come farmaco generico ondansetron e in alcune formulazioni chiamato Zuplenz. Viene usato per prevenire e trattare nausea e vomito, soprattutto dopo chemioterapia, radioterapia o interventi chirurgici.

Prezzo Zofran

La fascia di prezzo comune per la Zofran è compresa tra 0.33€ e 1.13€ per pillole. Questo intervallo è soggetto alle dimensioni della confezione e alla potenza degli ingredienti contenuti (30 o 360 pillole; 8mg, 4mg).

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Guida al farmaco: Zofran (ondansetron)

Questa guida fornisce informazioni generali su Zofran (principio attivo: ondansetron). Non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Seguire sempre le indicazioni del medico e leggere il foglio illustrativo fornito con il medicinale.

Informazioni generali

Principio attivo Ondansetron
Classe farmacologica Antiemetico, antagonista selettivo dei recettori 5-HT3 della serotonina
Indicazioni comuni Prevenzione e trattamento della nausea e del vomito associati a chemioterapia e radioterapia; prevenzione e trattamento della nausea e vomito postoperatori (PONV).
Forme farmaceutiche Compresse orali, compresse orodispersibili (ODT), soluzione orale, soluzione iniettabile (IV/IM).

Meccanismo d’azione

L’ondansetron blocca selettivamente i recettori 5-HT3 della serotonina sia a livello centrale sia periferico (nello stomaco e nell’intestino), riducendo lo stimolo emetico.

Posologia ed uso (informazioni generali)

La posologia varia in base all’indicazione, all’età del paziente, alla via di somministrazione e alla funzione epatica. Le seguenti sono indicazioni di massima; seguire sempre la prescrizione medica.

Indicazione Uso/posologia tipica (adulti)
Prevenzione della nausea/vomito da chemioterapia Compresse ORALI: 8 mg circa 30 minuti prima della chemioterapia; può seguire 8 mg dopo 8 ore e successivamente ogni 12 ore per 1–2 giorni in base alla prescrizione. In alternativa, dose singola orale di 8 mg o dose endovenosa a giudizio del medico.
Prevenzione della nausea/vomito da radioterapia 8 mg per via orale prima della radioterapia, ripetizioni secondo necessità e prescrizione.
Prevenzione/trattamento del vomito postoperatorio (PONV) 4 mg per via endovenosa o intramuscolare prima o alla fine dell’intervento (posologia tipica); compresse orodispersibili se indicato.

Nota pediatrica: nei bambini la posologia è basata sul peso corporeo e deve essere stabilita dal pediatra. Non somministrare a bambini senza indicazione medica.

Aggiustamento in insufficienza epatica: è spesso raccomandata una riduzione della dose; consultare il medico.

Modalità di somministrazione

  • Compresse normali: deglutire con acqua.
  • Compresse orodispersibili (ODT): posizionare sulla lingua e lasciare che si dissolvano; non masticare se non indicato dal foglio illustrativo.
  • Soluzione orale: misurare la dose con il misurino o siringa fornita e bere direttamente.
  • Endovenosa (IV): somministrazione lenta come da prescrizione (evitare somministrazione rapida). In genere somministrare lentamente e monitorare il paziente.
  • Intramuscolo (IM): somministrare come indicato dal personale sanitario.

Controindicazioni

  • Ipersensibilità nota all’ondansetron o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Associazione con apomorfina (rischio di sincope e ipotensione). Evitare somministrazione concomitante.

Avvertenze e precauzioni

  • Allerta per prolungamento dell’intervallo QT: usare con cautela in pazienti con patologie cardiache, alterazioni elettrolitiche (ipokaliemia, ipomagnesiemia), uso concomitante di altri farmaci che prolungano il QT o con storia di sindrome del QT lungo.
  • Rischio di sindrome serotoninergica quando usato con altri farmaci serotoninergici (SSRI, SNRI, tramadolo, linezolid, MAO-inibitori, ecc.). Segnalare immediatamente confusioni, agitazione, febbre, rigidità muscolare, tremori o diarrea.
  • In pazienti con insufficienza epatica grave può essere necessario ridurre la dose.
  • Monitorare ECG ed elettroliti in pazienti a rischio di aritmie.
  • Segnalare reazioni allergiche o di ipersensibilità (es. eruzione cutanea, edema, difficoltà respiratoria).

Effetti indesiderati (frequenti e rari)

Comune Mal di testa, stanchezza, stitichezza, sensazione di calore
Non comune Vertigini, sonnolenza, diarrea
Raro/Grave Reazioni allergiche gravi (shock anafilattico), prolungamento del QT, torsione di punta, aritmie, sindrome serotoninergica

Interazioni farmacologiche importanti

  • Farmaci che prolungano l’intervallo QT (es. antiaritmici di classe IA e III, alcuni antipsicotici, alcuni antibiotici macrolidi): rischio aumentato di aritmie.
  • Medicinali serotoninergici (SSRI, SNRI, triptani, tramadolo, linezolid, MAO-inibitori): rischio di sindrome serotoninergica.
  • Apomorfina: associazione controindicata (ipotensione e sincope).
  • Farmaci metabolizzati dal CYP: l’ondansetron è metabolizzato in parte dal fegato; in concomitanza con inibitori potenti del CYP potrebbe essere necessaria cautela.

Uso in gravidanza e allattamento

  • Gravidanza: l’uso deve essere valutato dal medico. Alcuni dati suggeriscono che ondansetron venga usato in gravidanza per iperemesi gravidica, ma la decisione deve considerare rischi e benefici individuali.
  • Allattamento: ondansetron passa nel latte materno in piccole quantità. Consultare il medico sul proseguimento dell’allattamento durante il trattamento.

Sovradosaggio

  • Segni possibili: sedazione, aritmie (incluso prolungamento QT), ipotensione, nausea persistente.
  • Trattamento: supportivo e sintomatico. Monitorare ECG e parametri vitali; in caso di ingestione recente, considerare carbone attivo per ridurre l’assorbimento (secondo indicazione medica). Non esiste un antidoto specifico.

Conservazione e smaltimento

  • Conservare a temperatura ambiente al riparo dall’umidità e dalla luce, come indicato nel foglio illustrativo.
  • Mantenere fuori dalla portata dei bambini.
  • Smaltire eventuali medicinali scaduti secondo le norme locali per i rifiuti farmaceutici (non gettare in lavandino o rifiuti domestici senza indicazione).

Consigli per il paziente

  • Prendere il farmaco secondo le istruzioni del medico. Non aumentare o ridurre la dose autonomamente.
  • Se somministrato prima di una terapia che causa nausea, assumere secondo i tempi consigliati (es. prima della chemioterapia).
  • Segnalare al medico se si avvertono palpitazioni, svenimenti, capogiri gravi, sintomi di reazione allergica o sintomi di sindrome serotoninergica.
  • Evitare attività che richiedono attenzione (guida, uso di macchinari) se si avverte stordimento o sonnolenza.
  • Informare il medico di tutti i farmaci in uso, compresi integratori e rimedi erboristici.

Domande frequenti

  • Posso bere alcol mentre prendo Zofran? L’alcol può aumentare la sonnolenza o gli effetti collaterali; consultare il medico.
  • Quanto tempo impiega per fare effetto? Molti pazienti riportano diminuzione della nausea entro 30–60 minuti dopo somministrazione orale o dopo la somministrazione endovenosa il sollievo può essere più rapido; tuttavia i tempi variano.
  • Posso interrompere il farmaco subito dopo il miglioramento? Seguire le indicazioni del medico; per alcune indicazioni può essere necessario completare il ciclo prescritto.

Nota finale: per domande specifiche riguardo la posologia, le interazioni o eventuali problemi durante il trattamento con Zofran rivolgersi sempre al medico o al farmacista.

Dosaggio

4mg, 8mg

principio attivo

Ondansetron

pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 30 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole

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