Bupropione — Scheda Informativa del Farmaco
Questa scheda fornisce informazioni generali su bupropione. Non sostituisce il consiglio del medico o del farmacista. Seguire sempre le indicazioni del professionista sanitario che ha prescritto il farmaco.
Principio attivo e classe
Principio attivo: bupropione
Classe farmacologica: inibitore del reuptake di noradrenalina e dopamina (NDRI). Antidepressivo con indicazioni anche per la cessazione del fumo (nei prodotti commerciali specifici).
Indicazioni terapeutiche
- Disturbo depressivo maggiore (episodi depressivi).
- Terapia per la cessazione del fumo (formulazioni e dosaggi specifici).
- Uso off‑label: disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD), alcuni disturbi associati a sintomi da anedonia/astenia — solo su prescrizione specialistica.
Meccanismo d’azione
Inibisce il reuptake di noradrenalina e dopamina, aumentando la concentrazione di questi neurotrasmettitori nelle sinapsi. Non ha attività significativa sui recettori serotoninergici o muscarinici.
Forme farmaceutiche e dosaggi (indicazioni generali)
| Forma | Dose comune | Note |
|---|---|---|
| Compresse a rilascio immediato (IR) | 150 mg 1 volta/die oppure 150 mg 2 volte/die | Somministrazione frazionata; maggior rischio di convulsioni rispetto a SR/XL |
| Compresse a rilascio prolungato (SR) | 150 mg 1 volta/die per 3 giorni, poi 150 mg 2 volte/die (totale 300 mg/die) | Utilizzato frequentemente per depressione e cessazione del fumo |
| Compresse a rilascio prolungato (XL) | 150–300 mg 1 volta/die (dose massima tipica 450 mg/die soggetto a valutazione clinica) | Assunzione una volta al giorno; può ridurre insonnia rispetto a IR |
Nota: i dosaggi possono variare in base alla formulazione commerciale, all’età, al peso, alla funzionalità epatica/renale e alla risposta clinica. Seguire le istruzioni del medico. Non superare la dose prescritta.
Controindicazioni
- Storia di crisi convulsive o disturbi che predispongono alle convulsioni.
- Disturbi alimentari attivi (anoressia nervosa o bulimia nervosa) — rischio aumentato di convulsioni.
- Uso concomitante con inibitori delle monoamino ossidasi (MAO) o se è trascorso meno di 14 giorni dalla sospensione di un MAOI.
- Uso contemporaneo di linezolid o blu di metilene per via parenterale (rischio di interazioni gravi).
- Iper‑sensibilità nota al bupropione o a uno qualsiasi degli eccipienti.
- Sospensione improvvisa dell’uso di alcol o sedativi (benzodiazepine) non trattata — rischio di convulsioni.
Avvertenze e precauzioni
- Rischio di convulsioni: dose‑dipendente. Evitare dosi elevate e somministrazioni ravvicinate.
- Monitorare i sintomi suicidari, soprattutto nei giovani (<25 anni) durante le prime settimane di trattamento o in caso di modifiche di dose.
- Rischio di ipertensione; monitorare la pressione arteriosa durante il trattamento, in particolare in pazienti con anamnesi di ipertensione o l’uso di stimolanti.
- Può precipitare episodi di mania/iperattività in pazienti con disturbo bipolare; valutare la storia personale/familiare di mania prima dell’inizio.
- Effetti su sistema nervoso centrale: insonnia, vertigini, stordimento; cautela in attività che richiedono vigilanza (guida, uso di macchinari).
- Insufficienza epatica o renale: può richiedere riduzione del dosaggio; usare con cautela e monitorare.
- Può ridurre l’appetito e causare calo ponderale; monitorare peso e nutrizione nei pazienti fragili.
- Sospendere gradualmente solo se indicato dal medico; non interrompere improvvisamente senza consulto.
Interazioni farmacologiche principali
- MAOI (inibitori delle monoamino ossidasi): rischio di reazioni gravi—washout minimo di 14 giorni richiesto.
- Linezolid, blu di metilene (per via parenterale): rischi gravi, controindicati.
- Farmaci che abbassano la soglia convulsiva: antipsicotici (es. clozapina), altri antidepressivi, tramadolo, teofillina, stimolanti; aumentano il rischio di convulsioni.
- Inibitori/induttori enzimatici (CYP2B6): il bupropione è substrato del CYP2B6; inibitori possono aumentare i livelli plasmatici (es. ticlopidina), induttori possono ridurli (es. rifampicina).
- Bupropione inibisce il CYP2D6: può aumentare le concentrazioni di farmaci metabolizzati da CYP2D6 (alcuni antidepressivi, antipsicotici, beta‑bloccanti come metoprololo, antiaritmici).
- Alcol: uso concomitante può aumentare il rischio di effetti neuropsichiatrici; evitare l’abuso di alcol e consultare il medico in caso di sospensione dell’alcol.
Comunicare sempre al medico e al farmacista tutti i farmaci in uso, compresi fitoterapici e integratori.
Effetti indesiderati (reazioni avverse)
| Frequenza | Effetti indesiderati comuni e rilevanti |
|---|---|
| Molto comuni / comuni | Secchezza delle fauci, insonnia, mal di testa, nausea, tremore, sudorazione, capogiro, agitazione, aumento della pressione, perdita di appetito e perdita di peso. |
| Rari / poco comuni | Reazioni allergiche cutanee, aumento della frequenza cardiaca (tachicardia), disturbi gastrointestinali, disturbi visivi, disturbi urologici. |
| Rari / gravi | Convulsioni (epilessia), reazioni psichiatriche gravi (ideazione suicidaria, comportamenti aggressivi, mania, allucinazioni), epatotossicità, reazioni di ipersensibilità severe (es. sindrome di Stevens‑Johnson). |
Segni di allarme (contattare il medico subito)
- Comparsa di pensieri suicidari o comportamenti autolesionisti.
- Convulsione o perdita di coscienza.
- Reazioni allergiche gravi (gonfiore del volto/labbra/gola, difficoltà a respirare, eruzione cutanea diffusa).
- Segni di grave reazione epatica (ittero, urine scure, dolore addominale superiore destro).
- Aumento marcato della pressione arteriosa, palpitazioni persistenti o sintomi cardiaci.
Uso in gravidanza e allattamento
- Gravidanza: i dati clinici sono limitati. L’uso deve essere valutato caso per caso bilanciando i rischi e i benefici per madre e feto. Consultare lo specialista ostetrico e il medico che ha prescritto il farmaco.
- Allattamento: il bupropione passa nel latte materno. Valutare il rapporto rischio/beneficio; può essere necessario monitorare il neonato per effetti avversi.
Guida e uso di macchinari
Il farmaco può causare vertigini, sedimentazione o insonnia. Non guidare né usare macchinari pericolosi finché non si è sicuri della propria tolleranza al farmaco.
Istruzioni per l’assunzione
- Assumere esattamente come prescritto. Non aumentare la dose senza consultare il medico.
- Le compresse a rilascio prolungato non devono essere schiacciate o masticate; deglutire intere.
- Se si usa la formulazione SR (due volte al giorno), cercare di mantenere intervallo regolare tra le dosi (es. mattina e pomeriggio) per ridurre il rischio di insonnia.
- Non bere alcol in eccesso durante il trattamento.
Dose dimenticata
Se si dimentica una dose, assumerla appena ci si ricorda, a meno che non sia quasi l’ora della dose successiva. In tal caso saltare la dose dimenticata e proseguire con la dose successiva regolare. Non raddoppiare la dose per compensare.
Sovradosaggio
- Segni possibili: convulsioni, tachicardia, aritmie, allucinazioni, sonnolenza profonda o perdita di coscienza, disturbi gastrointestinali.
- Gestione: trattamento sintomatico e di supporto in ambiente ospedaliero; monitoraggio ECG, gestione delle convulsioni (benzodiazepine), lavanda gastrica/charcoal attivato se indicato entro tempi adeguati; consultare il centro antiveleni locale.
- In caso di sospetto sovradosaggio: chiamare immediatamente il pronto soccorso o il centro antiveleni locale e recarsi al pronto soccorso portando il blister o la confezione del farmaco.
Conservazione
- Conservare a temperatura indicata in confezione (di norma a temperatura ambiente, lontano dall’umidità e dalla luce diretta).
- Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
- Non utilizzare il farmaco dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.
Consigli pratici e monitoraggio
- Monitorare miglioramenti o peggioramenti dell’umore nelle prime settimane; il pieno effetto antidepressivo può richiedere alcune settimane.
- Segnalare al medico eventuali nuovi sintomi psichiatrici o comportamentali.
- Comunicare al medico eventuali altri farmaci in uso (compresi automedicazione, integratori e prodotti erboristici).
- Effettuare controlli periodici della pressione arteriosa e, se indicato, esami di laboratorio (funzionalità epatica, renale).
Quando contattare il medico o il farmacista
- Prima di iniziare il farmaco: se si hanno epilessia, storia di binge/purge, disturbi bipolari, grave compromissione epatica o renale.
- Durante il trattamento: se compaiono convulsioni, pensieri suicidari, reazioni allergiche, sintomi epatici o altri effetti gravi.
- Per domande su interazioni farmacologiche o adeguamento dose.
Informazioni di emergenza
In caso di emergenza medica o sovradosaggio, contattare immediatamente il numero di emergenza locale (es. 112/118) o il centro antiveleni locale. Portare la confezione del farmaco e l’elenco dei farmaci assunti.
Nota finale
Questa scheda riporta informazioni generali e non esaustive. Per indicazioni personalizzate, per problemi durante la terapia o per chiarimenti sui dosaggi e le interazioni, rivolgersi al medico o al farmacista. Non sospendere o modificare la terapia senza consultare il medico.









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