Lexapro

Il principio attivo è l’escitalopram, noto anche come escitalopram ossalato o venduto con nomi commerciali come Lexapro e Cipralex; è un medicinale usato principalmente per trattare la depressione e vari disturbi d’ansia, come l’ansia generalizzata, gli attacchi di panico e la fobia sociale.

Prezzo Lexapro

Il prezzo della Lexapro è approssimativamente di 0.26€ – 1.7€ per pillole. Dipende dalle dimensioni della confezione e dalla quantità di principio attivo (30 o 360 pillole; 20mg, 10mg, 5mg).

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Guida dettagliata al farmaco: Lexapro (escitalopram)

Informazioni generali

Nome commerciale Lexapro
Principio attivo Escitalopram (sale oxalato di escitalopram)
Classe farmacologica Inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina (SSRI)
Forme disponibili Compresse, soluzione orale (secondo paese e preparazione)
Meccanismo d’azione Incrementa la concentrazione di serotonina nello spazio sinaptico inibendo il trasportatore della serotonina (SERT)
Tempo di insorgenza dell’effetto I primi miglioramenti possono apparire dopo 1–2 settimane; effetto antidepressivo pieno spesso 4–8 settimane
Emivita Circa 27–32 ore

Indicazioni comuni

  • Disturbo depressivo maggiore (depressione)
  • Disturbi d’ansia (inclusi disturbo d’ansia generalizzato, disturbo di panico, disturbo d’ansia sociale; indicazioni possono variare secondo paese)
  • Altre indicazioni su prescrizione del medico (off-label in alcuni casi)

Come si usa: dosaggio e somministrazione

  • Segui sempre le istruzioni del medico e l’etichetta del medicinale.
  • Assunzione tipica per adulti: dose iniziale 10 mg una volta al giorno; può essere aumentata a 20 mg una volta al giorno in base alla risposta e tolleranza, di solito dopo almeno 1–4 settimane.
  • Anziani o pazienti con compromissione epatica/renale: spesso si inizia con dosi più basse (es. 5 mg/die) e si valuta aumento con cautela.
  • Adolescenti (≥12 anni): in molte giurisdizioni dose iniziale 10 mg/die; la decisione e la titolazione spettano al medico.
  • Prenderlo alla stessa ora ogni giorno, con o senza cibo.
  • Non interrompere bruscamente il trattamento senza consultare il medico (rischio di sindrome da sospensione).

Controindicazioni

  • Ipersensibilità a escitalopram o a uno qualsiasi degli eccipienti
  • Uso concomitante con inibitori delle monoamino ossidasi (MAOIs) o entro 14 giorni dall’interruzione di un MAOI (rischio di sindrome serotoninergica). Anche dopo l’interruzione di escitalopram, attendere il periodo raccomandato prima di iniziare un MAOI.
  • Associazione con alcuni farmaci controindicati specifici (es. pimozide in molte etichette); verificare sempre con il medico o il foglio illustrativo locale

Avvertenze e precauzioni

  • Rischio aumentato di pensieri e comportamenti suicidari in bambini, adolescenti e giovani adulti fino a 24 anni: monitorare attentamente cambiamenti comportamentali o umorali, specialmente all’inizio della terapia o durante aggiustamenti di dose.
  • Sindrome serotoninergica: può manifestarsi con agitazione, confusione, febbre, sudorazione, tremori, rigidità muscolare, irrequietezza, alterazioni della coscienza. Segnalare immediatamente sintomi sospetti.
  • Allungamento dell’intervallo QT e aritmie: usare con cautela in pazienti con storia di prolungamento QT, scompenso cardiaco, o con farmaci che prolungano il QT; in alcuni pazienti può essere richiesta un’ECG.
  • Rischio di iponatriemia (especialmente anziani o pazienti che assumono diuretici): monitorare sintomi come confusione, debolezza, convulsioni.
  • Sangramento aumentato: SSRIs possono aumentare il rischio di sanguinamento (es. gastrointestinali), specialmente se usati con anticoagulanti, antiaggreganti o FANS.
  • Sospensione: ridurre gradualmente la dose per ridurre il rischio di sintomi di astinenza (capogiri, parestesie, nausea, ansia, irritabilità, insonnia, sintomi simili a influenza).

Interazioni farmacologiche importanti

  • MAO-inibitori (es. moclobemide, fenelzina, isocarboxazide) — rischio grave di sindrome serotoninergica: evitare combinazioni e rispettare i tempi di washout.
  • Altri antidepressivi serotoninergici (SSRI, SNRI, triptani) e alcuni analgesici (es. tramadolo) — aumentato rischio di sindrome serotoninergica.
  • Linezolid (antibiotico con attività MAO) — rischio di sindrome serotoninergica.
  • Farmaci che aumentano il rischio di sanguinamento (warfarin, acido acetilsalicilico, altri anticoagulanti/antiaggreganti, FANS): monitorare segni di sanguinamento e INR se necessario.
  • Farmaci che prolungano il QT o influenzano metabolismo epatico (CYP2C19, CYP3A4, CYP2D6): potenziali interazioni; consultare il medico o il farmacista.
  • Erbe/ integratori: iperico (St. John’s wort) può aumentare il rischio di sindrome serotoninergica e ridurre efficacia; informare il medico su tutti gli integratori.
  • Alcol: può aumentare sonnolenza e alterare l’efficacia; evitare o limitare.

Effetti indesiderati

Gli effetti collaterali possono variare in frequenza e gravità. Qui una classificazione generica.

Comuni (≥1–10%) Infrequenti/rare
  • Nausea
  • Insonnia o sonnolenza
  • Stanchezza, affaticamento
  • Bocca secca
  • Sudorazione aumentata
  • Vertigini
  • Disturbi sessuali (ridotta libido, difficoltà di erezione, anorgasmia)
  • Sintomi gastrointestinali (diarrea, costipazione)
  • Iponatriemia (soprattutto negli anziani)
  • Reazioni allergiche cutanee
  • Emorragie (ecchimosi, sanguinamento gastrointestinale)
  • Sindrome serotoninergica
  • Allungamento QT / aritmie (raro)
  • Aumento di pensieri suicidari in giovani pazienti

Segni di reazione grave — quando richiedere assistenza urgente

  • Comparsa di pensieri suicidari, autosoffocamento o cambiamento comportamentale preoccupante
  • Sintomi di sindrome serotoninergica (febbre alta, rigidità muscolare, confusione, tremori gravi)
  • Sanguinamento incontrollato o comparsa di sangue nelle feci/vomitato
  • Convulsioni, perdita di coscienza
  • Segni allergici gravi (gonfiore del viso o della gola, difficoltà respiratorie, eruzione cutanea estesa)

Cosa fare in caso di sovradosaggio

  • Contattare immediatamente il pronto soccorso o il centro antiveleni locale.
  • Segnalare i sintomi: vomito, letargia, tremori, convulsioni, alterazioni del ritmo cardiaco, perdita di coscienza, grave agitazione o sintomi neurologici.
  • Il trattamento è sintomatico e di supporto; portare con sé il contenitore del medicinale.

Se dimentichi una dose

  • Prendi la dose dimenticata appena te ne ricordi, a meno che sia quasi ora di quella successiva.
  • Non raddoppiare la dose per compensare la dimenticanza.
  • Se sei incerto, consulta il medico o il farmacista.

Gravidanza e allattamento

  • Informare il medico se si è incinte, si pensa di esserlo o si pianifica una gravidanza. L’uso in gravidanza deve essere valutato considerando rischi e benefici: l’esposizione a SSRI nelle ultime settimane di gravidanza può causare sintomi di adattamento neonatale (irritabilità, difficoltà respiratorie, ipotonia) oppure, molto raramente, complicazioni più gravi.
  • Escitalopram passa nel latte materno; valutare l’opportunità di continuare l’allattamento con il medico, bilanciando i benefici del trattamento e del latte materno con i potenziali rischi per il neonato.

Conservazione

  • Conservare a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e umidità.
  • Tener fuori dalla portata dei bambini e degli animali domestici.
  • Non utilizzare dopo la data di scadenza indicata sul contenitore.

Monitoraggio durante il trattamento

  • Valutare l’efficacia clinica dopo alcune settimane; non interrompere improvvisamente.
  • Monitoraggio della comparsa di pensieri suicidari, specialmente nei giovani.
  • Controlli ematici se il medico lo ritiene necessario (es. funzione epatica, elettroliti in caso di rischio di iponatriemia, monitoraggio INR se su warfarin).
  • Valutazione periodica degli effetti collaterali, del peso e dello stato generale.

Consigli pratici

  • Porta sempre con te una lista aggiornata di tutti i farmaci e integratori che assumi.
  • Non iniziare o interrompere altri farmaci senza consultare il medico; molte interazioni sono pericolose.
  • Evita l’uso contemporaneo di alcool, specialmente nelle prime fasi del trattamento.
  • Se devi sottoporsi a intervento chirurgico o procedure dentali, avvisa l’operatore che assumi escitalopram (rischio di sanguinamento).

Quando contattare il medico

  • Grave peggioramento del tono dell’umore o comparsa di pensieri suicidari.
  • Sintomi che suggeriscono sindrome serotoninergica o reazione allergica grave.
  • Sintomi nuovi o insoliti che destano preoccupazione (sincopi, palpitazioni, sanguinamento anomalo).
  • Se si pensa di essere rimasto incinta o se si pianifica una gravidanza mentre si assume il farmaco.

Nota finale

Questa guida fornisce informazioni generali su Lexapro (escitalopram) in lingua italiana e non sostituisce il parere medico. Per consigli personalizzati, aggiustamenti di dose o domande specifiche sulla tua terapia, parla sempre con il medico o il farmacista di fiducia.

Dosaggio

10mg, 20mg, 5mg

principio attivo

Escitalopram

pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 30 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole

Recensioni

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