Guida al farmaco: Bactrim (trimetoprim + sulfametossazolo)
Questa guida fornisce informazioni generali su Bactrim (combinazione di trimetoprim e sulfametossazolo). Non sostituisce il parere del medico. Seguire sempre le indicazioni del medico o del farmacista.
Che cos’è
Bactrim è un antibiotico combinato composto da trimetoprim (TMP) e sulfametossazolo (SMX). Agisce inibendo due fasi successive della sintesi dell’acido folico nei batteri, con azione battericida su molti microrganismi. È disponibile in compresse a dose singola (400 mg SMX / 80 mg TMP) e dose doppia (800 mg SMX / 160 mg TMP), sospensione orale e formulazioni per uso endovenoso.
Formulazioni e concentrazioni
| Formulazione | Principio attivo per unità |
|---|---|
| Compressa “single-strength” | 400 mg sulfametossazolo + 80 mg trimetoprim |
| Compressa “double-strength” | 800 mg sulfametossazolo + 160 mg trimetoprim |
| Sospensione orale | variabile: vedere etichetta |
| Soluzione/forma endovenosa | per uso ospedaliero (dosi calcolate sul peso) |
Indicazioni comuni
- Infezioni urinarie non complicate e complicate
- Infezioni delle vie respiratorie (alcune forme di bronchite, sinusite) quando il germe è sensibile
- Infezioni della pelle e dei tessuti molli (incluso alcuni casi di MRSA sensibile)
- Profilassi e trattamento della Pneumocystis jirovecii (PCP) in soggetti immunocompromessi
- Altre infezioni determinate da microrganismi sensibili (su prescrizione)
Dosaggi (esempi generali)
Le dosi devono essere adattate dal medico in base al tipo di infezione, gravità, peso corporeo e funzione renale.
| Indicazione | Dose tipica (adulti) |
|---|---|
| Infezioni urinarie non complicate | 1 compressa double-strength (800/160) ogni 12 ore per 3 giorni (o secondo prescrizione) |
| Infezioni della pelle/respiratorie | 1 compressa double-strength ogni 12 ore per 5–14 giorni (secondo gravità e responso) |
| Profilassi PCP | 1 compressa single-strength (400/80) una volta al giorno (alternativa: 1 compressa double-strength 3 volte a settimana) |
| Trattamento PCP (gravi) | Dosi elevate: TMP 15–20 mg/kg/giorno (componente TMP) diviso ogni 6–8 ore; somministrazione endovenosa o orale sotto controllo medico |
Note pediatriche
- Nei bambini la dose è calcolata sul peso: per le infezioni batteriche comuni si utilizzano generalmente dosi che forniscono circa 8–10 mg/kg/giorno di trimetoprim divise in 2 somministrazioni (consultare il pediatra).
- Per il trattamento della PCP pediatrica si usano dosi molto più alte (es. TMP 15–20 mg/kg/giorno), sempre in ambito ospedaliero.
Aggiustamento per insufficienza renale
- Nei pazienti con compromissione renale (CrCl ridotta) è necessario ridurre la dose o aumentare l’intervallo tra le somministrazioni e monitorare parametri clinici e di laboratorio.
- Per CrCl molto bassa (<15 mL/min) o in emodialisi consultare il medico; alcune situazioni richiedono evitare il farmaco o aggiustamenti specifici.
Modalità di somministrazione
- Assumere le compresse con un bicchiere d’acqua.
- Si può assumere con o senza cibo; se causa disturbi gastrici, assumere con il cibo o dopo i pasti.
- Completare sempre il ciclo di terapia anche se i sintomi migliorano, a meno che non vengano date indicazioni diverse dal medico.
Controindicazioni
- Ipersensibilità al trimetoprim, ai sulfonamidi o ad uno qualsiasi degli eccipienti
- Pregresso grave reazione allergica ai sulfonamidi (es. porpora, necrolisi epidermica tossica)
- Megaloblastica anemia dovuta a deficit di folati non trattata
- Età neonatale: non usare in neonati prematuri o a termine nei primi due mesi di vita (rischio di kernittero)
Avvertenze e precauzioni
- Rischio di reazioni cutanee gravi: eritema multiforme, Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica. Interrompere immediatamente al primo segno di rash esteso, bolle o lesioni della mucosa.
- Rischio di gravi reazioni ematologiche: agranulocitosi, anemia aplastica, pancitopenia. Monitorare emocromo se terapia prolungata o in pazienti a rischio.
- Rischio di iperkaliemia dovuta al trimetoprim; monitorare potassio in pazienti a rischio o che assumono altri farmaci che aumentano il potassio.
- Rischio di danno renale o cristalluria: mantenere adeguata idratazione; sospendere se comparsa di alterazioni renali.
- Uso in gravidanza: evitare se possibile, specialmente nel primo trimestre (trimetoprim è un antagonista dell’acido folico) e nel periodo perinatale (rischio di kernittero con i sulfamidici). Valutare rischi/benefici con il medico.
- Allattamento: il farmaco passa nel latte materno; rischio per neonati, specialmente prematuri o con iperbilirubinemia. Consultare il medico.
- Usare con cautela in pazienti con insufficienza epatica o disturbi del metabolismo epatico.
- Nei pazienti con carenza di G6PD può verificarsi emolisi; usare con cautela.
Interazioni farmacologiche importanti
- Anticoagulanti cumarinici (warfarin): Bactrim può aumentare l’effetto anticoagulante e il rischio di sanguinamento; monitorare INR e aggiustare dose.
- Methotrexate: aumento del rischio di tossicità ematologica; evitare associazione se possibile.
- FANS/ACE-inibitori/antagonisti dei recettori dell’angiotensina/potassio-sparring diuretici: aumento del rischio di iperkaliemia.
- Fenitoina, digossina, rifampicina e altri: possibili variazioni dei livelli plasmatici; monitorare e consultare il medico.
- Zidovudina: aumento del rischio di tossicità ematologica.
- Ormoni contraccettivi: interazioni documentate sono limitate; tuttavia in caso di diarrea o vomito importante può diminuire efficacia dei contraccettivi orali — considerare metodo aggiuntivo.
Effetti indesiderati
| Frequenza | Effetti |
|---|---|
| Comuni | Nausea, vomito, diarrea, rash cutaneo lieve, aumento transaminasi |
| Rari/seri | Reazioni allergiche gravi (shock anafilattico), sindromi cutanee gravi (SJS/TEN), agranulocitosi, anemia aplastica, trombocitopenia, epatite grave, nefrite interstiziale, iperkaliemia |
Segni di allarme — quando rivolgersi immediatamente al medico
- Comparsa di eruzione cutanea estesa, bolle, ulcerazioni delle mucose
- Febbre alta, mal di gola persistente, sanguinamenti o lividi inspiegabili
- Ittero (ingiallimento di occhi o pelle), urine scure
- Difficoltà respiratorie, gonfiore del volto o della gola
- Segni di infezione nonostante la terapia o peggioramento della condizione
Sovradosaggio
- Sintomi possibili: nausea, vomito, diarrea, alterazioni ematologiche, ridotta funzione renale, iperkaliemia.
- In caso di sospetto sovradosaggio consultare immediatamente un centro antiveleni o il pronto soccorso. Trattamento di supporto e monitoraggio sono essenziali.
Se dimentica una dose
- Se si ricorda poco tempo dopo l’orario previsto, assumere la dose appena possibile e riprendere il normale schema posologico.
- Se è quasi ora della dose successiva, non raddoppiare la dose per compensare.
Conservazione e smaltimento
- Conservare a temperatura indicata sulla confezione, generalmente a temperatura ambiente lontano dall’umidità e dalla luce diretta.
- Mantenere fuori dalla portata dei bambini.
- Smaltire il farmaco scaduto o non utilizzato seguendo le indicazioni locali per lo smaltimento di medicinali (non gettarlo nel WC o nel lavandino a meno che non sia indicato).
Informazioni pratiche
- Portare sempre con sé la lista dei farmaci in uso e informare il medico prima di iniziare nuove terapie.
- Comunicare al medico eventuali allergie ai sulfamidici o a qualsiasi altro farmaco.
- Se assumete anticoagulanti, diuretici, methotrexate o altri farmaci elencati nelle interazioni, è necessario un attento monitoraggio.
Disclaimer
Questa guida ha scopo informativo. Per dubbi specifici, per adattare la terapia alla vostra situazione clinica (gravidanza, allattamento, insufficienza renale, età pediatrica o anziana), contattare sempre il medico prescrittore o il farmacista. Non interrompere o modificare la terapia senza consulto medico.









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