Arcoxia (etoricoxib) — Guida al farmaco
Questa guida fornisce informazioni generali su Arcoxia (principio attivo: etoricoxib), un farmaco antinfiammatorio non steroideo selettivo per COX‑2 usato per il sollievo del dolore e dell’infiammazione. Le informazioni non sostituiscono il parere del medico. Seguire sempre le istruzioni del medico e il foglio illustrativo del prodotto.
Che cos’è e come agisce
Arcoxia è un inibitore selettivo dell’enzima COX‑2 che riduce la produzione di prostaglandine coinvolte nei processi infiammatori e nel dolore. Ha effetto analgesico, antinfiammatorio e antipiretico.
Indicazioni principali
- Osteoartrosi (artrosi)
- Artrite reumatoide
- Spondilite anchilosante
- Dolore acuto e dolore post‑operatorio
- Attacco acuto di gotta
Dosaggi usuali (esempi)
| Indicazione | Dosaggio abituale | Durata tipica |
|---|---|---|
| Osteoartrosi | 30 mg una volta al giorno | Continuativo secondo prescrizione, usare la dose efficace più bassa |
| Artrite reumatoide | 90 mg una volta al giorno | Secondo prescrizione medica |
| Spondilite anchilosante | 90 mg una volta al giorno | Secondo prescrizione |
| Dolore acuto / post‑operatorio | 90 mg come singola dose (o secondo prescrizione) | Singola somministrazione o breve periodo |
| Attacco acuto di gotta | 120 mg una volta al giorno | Breve periodo (es. fino a 8 giorni) secondo prescrizione |
Usare sempre la dose minima efficace per il minor tempo possibile. Seguire esattamente le istruzioni del medico.
Controindicazioni
- Ipersensibilità al principio attivo o ad altri FANS/COX‑2
- Precedenti di asma, orticaria o reazioni allergiche dopo assunzione di ASA o altri FANS
- Insufficienza cardiaca grave (scompenso cardiaco); recente infarto miocardico o ictus ischemico
- Malattie cardiovascolari gravi (es. grave ischemia coronarica, malattia cerebrovascolare o periferica) — usare con cautela o evitare
- Ulcera peptica attiva o sanguinamento gastrointestinale
- Grave insufficienza epatica
- Grave insufficienza renale (clearance creatinina molto ridotta)
- Ultimo trimestre di gravidanza (controindicato)
Avvertenze e precauzioni
- Rischio cardiovascolare: i farmaci COX‑2 possono aumentare il rischio di eventi trombotici, infarto e ictus. Usare con cautela nei pazienti con fattori di rischio cardiovascolare (ipertensione, iperlipidemia, diabete, fumo, età avanzata).
- Rischio gastrointestinale: può aumentare il rischio di ulcere, perforazione e sanguinamento gastrointestinale, specialmente negli anziani, nel trattamento prolungato o in associazione con anticoagulanti o steroidi.
- Funzione renale: possono peggiorare la funzione renale; monitorare in pazienti con disfunzione renale, insufficienza cardiaca, ipovolemia o in trattamento con diuretici/ACE‑inibitori/ARBs.
- Cbsorbimento epatico: usare cautela in pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata; evitare in grave compromissione epatica.
- Reazioni cutanee: possono verificarsi eruzioni cutanee gravi. Interrompere al primo segno di reazione cutanea sospetta.
- Usare cautela negli anziani: maggiore rischio di eventi avversi.
Interazioni importanti
- Anticoagulanti (warfarin, acenocumarolo): aumento del rischio di sanguinamento; monitorare INR
- Altri FANS o aspirina: evitare somministrazioni concomitanti per aumentato rischio di effetti avversi gastrointestinali e renali
- Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI)/SNRI: aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale
- ACE‑inibitori, sartani (ARBs) e diuretici: possibile riduzione dell’effetto antipertensivo e aumento del rischio di danno renale
- Litio, metotrexato: etoricoxib può aumentare i livelli di questi farmaci; monitorare livelli plasmatici
- Ciclosporina, tacrolimus: aumento del rischio di nefrotossicità
- Inibitori e induttori del CYP3A4 (es. ketoconazolo, ritonavir, rifampicina): possono alterare la concentrazione di etoricoxib
Effetti indesiderati (principali)
| Frequenza | Effetti indesiderati comuni |
|---|---|
| Comuni (≥1% e <10%) | Mal di testa, vertigini, nausea, dolore addominale, diarrea, gonfiore/edema, aumento della pressione arteriosa |
| Rari/meno comuni (<1%) | Reazioni allergiche, rash cutaneo, dispnea, ulcera gastrica, sanguinamento gastrointestinale, funzionalità epatica alterata, insufficienza renale |
| Gravi (pochi casi) | Infarto miocardico, ictus, insufficienza cardiaca, reazioni cutanee gravi (es. sindrome di Stevens‑Johnson), emorragie, anemia |
Se compare uno qualsiasi dei segni di reazione grave (es. dolore toracico, difficoltà respiratoria, gonfiore improvviso, emorragia grave, ittero, gravi eruzioni cutanee), sospendere il farmaco e consultare immediatamente un medico.
Gravidanza e allattamento
- Gravidanza: Arcoxia è controindicato nel terzo trimestre e in generale va evitato durante la gravidanza salvo diversa indicazione del medico.
- Allattamento: non sono disponibili dati sufficienti; usare con cautela e solo se il beneficio supera il rischio. Consultare il medico.
Uso in popolazioni speciali
- Anziani: aumentata sensibilità agli eventi avversi; usare la dose più bassa efficace e monitorare.
- Insufficienza renale: evitare in grave insufficienza renale; monitorare la funzione renale in corso di trattamento.
- Insufficienza epatica: non raccomandato in grave compromissione epatica; valutare con cautela nei casi lievi/moderati.
Monitoraggio durante il trattamento
- Pressione arteriosa (periodicamente)
- Funzione renale (creatinina, elettroliti) e funzioni epatiche (transaminasi) prima e durante l’uso prolungato
- Segni di sanguinamento gastrointestinale o anemia
- Segni di ritenzione di liquidi o peggioramento dello scompenso cardiaco
Cosa fare se si dimentica una dose
Se dimentica una dose, assumerla non appena se ne ricorda, a meno che non sia quasi ora della dose successiva. Non assumere una dose doppia per compensare quella dimenticata. In caso di dubbi, contattare il medico o il farmacista.
Sovradosaggio
- I sintomi di sovradosaggio possono includere nausea, vomito, dolore addominale, sonnolenza, ipertensione o ipotensione, disturbi renali. In casi gravi possono verificarsi complicanze cardiache o neurologiche.
- In caso di sospetto sovradosaggio, contattare immediatamente i servizi di emergenza o un centro antiveleni e portare il foglio illustrativo o la confezione.
Conservazione e smaltimento
- Conservare nella confezione originale, a temperatura ambiente lontano da umidità e calore e fuori dalla portata dei bambini.
- Non utilizzare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.
- Smaltire i medicinali scaduti o non utilizzati secondo le norme locali per lo smaltimento di farmaci (non gettare nei rifiuti domestici o nel water salvo istruzioni specifiche).
Consigli pratici
- Assumere la dose prescritta e non prolungare il trattamento oltre quanto indicato dal medico.
- Informare il medico di tutti i farmaci in uso, inclusi quelli da banco, integratori ed erbe, e di eventuali patologie cardiovascolari, renali o epatiche.
- Non assumere contemporaneamente altri FANS (inclusa l’aspirina ad alte dosi) senza consultare il medico.
- Se compare qualunque effetto indesiderato grave o persistente, consultare il medico.
Fonti e ulteriori informazioni
Questa guida si basa sulle informazioni generali disponibili sul principio attivo etoricoxib (Arcoxia). Per informazioni dettagliate consultare il foglio illustrativo del medicinale, il medico curante o il farmacista.
Importante: le indicazioni e i dosaggi possono variare in base al Paese, alla formulazione e alle condizioni individuali. Seguire sempre le istruzioni del medico e le informazioni del foglio illustrativo del prodotto ricevuto in farmacia.









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