Guida al farmaco: Periactin (ciproeptadina)
Questa guida fornisce informazioni generali su Periactin (principio attivo: ciproeptadina). Non sostituisce il parere del medico. Seguire sempre le istruzioni del medico o del farmacista.
Nome
- Nome commerciale: Periactin
- Nome generico: ciproeptadina (cyproheptadine)
- Classe farmacologica: antistaminico (antagonista H1) con effetti anticolinergici e antagonismo serotoninergico.
Composizione e formulazioni
- Compresse orali (es. 4 mg)
- Sciroppo orale (concentrazioni variabili)
Indicazioni principali
- Trattamento dei sintomi delle reazioni allergiche (orticaria, prurito, rinite allergica) quando indicato dal medico.
- Uso come stimolante dell’appetito in casi selezionati (soprattutto pediatria) sotto controllo medico.
- Utilizzato talora in profilassi di emicrania o per disturbi con componente serotoninergica (uso off-label in alcune situazioni).
Meccanismo d’azione
La ciproeptadina blocca i recettori H1 dell’istamina, ha attività anticolinergica (antimuscarinica) e azione antagonista sui recettori serotoninergici. Queste azioni spiegano l’effetto antiallergico, la sedazione e la possibile stimolazione dell’appetito.
Posologia (dosi indicative)
Le dosi devono essere adattate al singolo paziente dal medico. Le seguenti sono indicazioni generali, non sostituiscono la prescrizione.
| Categoria | Dosaggio tipico | Nota |
|---|---|---|
| Adulti e adolescenti ≥12 anni | 4 mg ogni 4–6 ore; spesso 3–4 volte/die (12–16 mg/die). In casi selezionati massimo fino a 32 mg/die sotto controllo medico. | Usare la dose minima efficace. |
| Bambini 6–12 anni | Dosi ridotte; esempio comune: 4 mg 1–3 volte/die (8–12 mg/die) secondo prescrizione. | Solo su indicazione pediatrica. |
| Bambini 2–6 anni | Dosi molto ridotte; tipicamente 2 mg 2–3 volte/die (es. 6 mg/die) a seconda della prescrizione. | Non somministrare senza prescrizione specialistica. |
| Neonati e lattanti | Generalmente non raccomandato salvo specifica indicazione pediatrica. | Rischio aumentato di effetti avversi; uso molto cauto. |
Modalità di somministrazione
- Assumere per via orale con o senza cibo. Se causa malessere gastrico, assumere con cibo.
- Non superare la dose prescritta.
- Per lo sciroppo utilizzare il misurino graduato.
Controindicazioni
- Ipersensibilità alla ciproeptadina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Glaucoma ad angolo chiuso (rischio di peggioramento per effetto anticolinergico).
- Ingrandimento della prostata con ritenzione urinaria significativa o ostruzione del tratto urinario.
- Neonati e prematuri salvo diversa indicazione medica.
Avvertenze e precauzioni
- Può causare sonnolenza, vertigini o confusione: evitare guida o uso di macchine fino a quando non si conoscono gli effetti individuali.
- Usare con cautela in pazienti con ipertrofia prostatica, ritenzione urinaria, ipertensione, malattie cardiovascolari e malattie epatiche o renali.
- Negli anziani aumento del rischio di effetti anticolinergici (confusione, allucinazioni, stipsi, ritenzione urinaria).
- Allattamento: la ciproeptadina può essere escreto nel latte materno; usare solo se strettamente necessario e dopo consulto medico.
- Gravidanza: dati limitati; usare solo se il beneficio supera il rischio e dopo consulto ostetrico.
Interazioni farmacologiche
- Alcool, sedativi, ipnotici, ansiolitici e oppioidi: somma degli effetti depressivi del sistema nervoso centrale (aumentata sonnolenza e sedazione).
- Inibitori delle monoaminoossidasi (MAOI): potenziali reazioni avverse e aumento degli effetti anticolinergici; evitare l’uso concomitante oppure seguire indicazioni mediche specifiche.
- Altri farmaci anticolinergici: aumento degli effetti antimuscarinici (secchezza delle fauci, stitichezza, ritenzione urinaria).
- Farmaci che agiscono sul sistema serotoninergico: la ciproeptadina ha attività antiserotoninergica e può interferire con farmaci serotonergici; in alcuni casi è usata come antidoto per la sindrome serotoninergica sotto controllo medico.
- Segnalare sempre al medico tutti i farmaci assunti (da banco e prescrizione), integratori ed erbe (es. valeriana, alcool).
Effetti indesiderati (comuni e gravi)
- Effetti comuni: sonnolenza, vertigini, secchezza delle fauci, aumento dell’appetito e aumento di peso, nausea, stitichezza, visione offuscata.
- Effetti meno comuni/seri: confusione, allucinazioni (soprattutto anziani), ritenzione urinaria, tachicardia, ipotensione ortostatica.
- Reazioni allergiche gravi (rare): eruzione cutanea importante, angioedema, difficoltà respiratorie — consultare immediatamente il medico.
Sovradosaggio
- Segni: grave sedazione, confusione, agitazione, movimenti anomali, ipertermia, tachicardia, secchezza cutanea, midriasi, possibile depressione respiratoria.
- In caso di sovradosaggio sospetto: contattare immediatamente il pronto soccorso o il centro antiveleni. Portare il contenitore del farmaco.
- Trattamento: sintomatico e di supporto; in ambito ospedaliero può essere considerato il carbone attivo se l’assunzione è recente; in casi selezionati il medico può valutare l’uso di fisostigmina per la sindrome anticolinergica grave (solo in ambiente ospedaliero).
Gravidanza e allattamento
- Gravidanza: dati limitati; usare solo se il beneficio atteso giustifica il potenziale rischio al feto. Consultare il medico/ostetrica.
- Allattamento: ciproeptadina può passare nel latte materno; valutare il rapporto rischio/beneficio. Contattare il medico prima di assumere il farmaco durante l’allattamento.
Conservazione
- Conservare a temperatura ambiente, lontano da calore e umidità.
- Mantenere fuori dalla portata dei bambini.
- Non usare dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
Cosa fare se si dimentica una dose
- Se si dimentica una dose, assumerla appena possibile salvo se è quasi l’ora della dose successiva: in tal caso saltare la dose dimenticata e riprendere il normale schema. Non raddoppiare la dose per compensare.
Consigli pratici per il paziente
- Non guidare o usare macchinari fino a quando non si conoscono gli effetti del farmaco.
- Evitare alcool e altri sedativi durante il trattamento.
- Segnalare al medico qualsiasi effetto indesiderato persistente o grave.
- Informare il medico in caso di patologie concomitanti (glaucoma, ipertrofia prostatica, problemi cardiaci, epatici, renali) o uso di altri farmaci.
Monitoraggio
- Controlli medici periodici se l’uso è prolungato (valutazione degli effetti collaterali, peso, funzione epatica se prolungata terapia).
- Nei bambini monitorare crescita e sviluppo se usato come stimolante dell’appetito.
Domande frequenti
- Per quanto tempo posso prenderlo? La durata dipende dall’indicazione. Per reazioni acute può essere breve; per usi cronici (es. stimolo appetito) seguire il medico e rivalutare periodicamente.
- Posso bere alcol? È sconsigliato: l’alcol può aumentare la sonnolenza e altri effetti indesiderati.
- È pericoloso nei bambini? Può essere usato in pediatria ma solo con prescrizione: i bambini sono più sensibili agli effetti sedativi e anticolinergici.
Informazione legale
Queste informazioni sono fornite a scopo informativo e non sostituiscono la consulenza medica personalizzata. Per decisioni terapeutiche rivolgersi al proprio medico o al farmacista.
Se desidera, posso preparare la versione stampabile o una sintesi in formato breve per il paziente.









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