Zoloft (sertralina) — Guida dettagliata al farmaco
Principio attivo: sertralina (SSRI — inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina).
Questa guida è informativa e non sostituisce il parere del medico. Seguire sempre le indicazioni del medico o del farmacista.
Indicazioni principali
- Disturbo depressivo maggiore (depressione)
- Disturbo d’ansia generalizzato e attacchi di panico
- Disturbo ossessivo-compulsivo (OCD)
- Disturbo da stress post-traumatico (PTSD)
- Fobia sociale (disturbo da ansia sociale)
- Disturbo disforico premestruale (PMDD)
Come agisce
La sertralina aumenta la concentrazione di serotonina nelle sinapsi nervose inibendone la ricaptazione, contribuendo a migliorare umore, ansia e comportamento ossessivo-compulsivo. L’effetto terapeutico può richiedere settimane (2–6 settimane o più) per manifestarsi.
Forme farmaceutiche
- Compresse o compresse a rilascio standard (es. 25 mg, 50 mg, 100 mg)
- Soluzione orale (in alcune formulazioni)
Posologia (indicativa)
| Fascia d’età / Indicazione | Dose iniziale tipica | Range posologico comune | Note |
|---|---|---|---|
| Adulti (depressione, ansia, PTSD, fobia sociale) | 50 mg una volta al giorno | 50–200 mg/giorno | Aumentare gradualmente secondo risposta e tollerabilità; intervalli di aggiustamento di solito ≥1 settimana. |
| Adulti (disturbo di panico) | in alcuni casi 25–50 mg/giorno iniziali | 50–200 mg/giorno | Per ridurre effetti iniziali d’ansia può essere utile dosaggio iniziale più basso. |
| Bambini e adolescenti (OCD, 6–17 anni) | 6–12 anni: 25 mg/giorno (poi 50 mg dopo 1 sett.) 13–17 anni: 50 mg/giorno |
6–12 anni: 25–200 mg (generalmente fino a 200 mg) 13–17 anni: 50–200 mg |
Solo per OCD; dosare con attenzione e monitorare effetti avversi e suicidio. Uso pediatricamente deve essere sotto specialista. |
Come assumere
- Assumere una volta al giorno, alla stessa ora.
- Si può assumere con o senza cibo. Se causa disturbi gastrointestinali è preferibile con cibo.
- Non masticare o frantumare le compresse se non indicato; deglutire con acqua.
- Non interrompere bruscamente la terapia senza consultare il medico (vedi sezione sospensione).
Controindicazioni
- Ipersensibilità nota alla sertralina o ad uno qualsiasi degli eccipienti
- Assunzione concomitante con inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO) o entro 14 giorni dall’interruzione di un IMAO
- Non iniziare un IMAO per 14 giorni dopo l’interruzione della sertralina
- Somministrazione concomitante con linezolid o metilene blu endovenoso (rischio di sindrome serotoninergica)
Principali precauzioni e avvertenze
- Rischio di peggioramento di pensieri suicidari: aumento del rischio in giovani (<25 anni) nelle prime settimane di terapia o dopo cambi di dose. Monitorare strettamente.
- Sindrome serotoninergica: combinazione con altri farmaci serotoninergici (altri SSRI/SNRI, triptani, tramadolo, fentanyl, litio, buspirone, triptani, erba di San Giovanni) può causare iperattivazione serotoninergica — emergenza medica.
- Iponatriemia / SIADH: più comune negli anziani o in pazienti che assumono diuretici; controllare sodio se sintomi sospetti (confusione, cefalea, convulsioni).
- Rischio di sanguinamento: l’uso concomitante di antiaggreganti (ASA), FANS o anticoagulanti può aumentare rischio emorragico.
- Disturbi bipolari/mania: può scatenare episodi maniacali in pazienti con disturbo bipolare non trattato — valutare storia familiare/personal e considerare stabilizzatori dell’umore.
- Epilessia: usare con cautela in pazienti con storia di convulsioni (può ridurre la soglia convulsiva).
- Insufficienza epatica: può essere necessario aggiustare la dose o usare con cautela; la clearance può essere ridotta.
Interazioni importanti
- IMAO: assolutamente controindicata (vedi sopra).
- Farmaci serotoninergici: aumentano rischio di sindrome serotoninergica (es. altri SSRI/SNRI, tramadolo, triptani, litio, buspirone, alcune droghe ricreative).
- Anticoagulanti/antiaggreganti: warfarin, ASA, FANS — possibile aumento rischio sanguinamenti; monitorare INR se warfarin.
- Tamoxifene: la sertralina può inibire CYP2D6 riducendo conversione di tamoxifene in metaboliti attivi; discutere alternative (es. venlafaxina) con oncologo.
- Farmaci metabolizzati da CYP: sertralina può influenzare alcuni enzimi CYP (in genere più lieve rispetto ad altri SSRI), verificare interazioni con altri psicotropi, antiaritmici, antimicotici, ecc.
- Linezolid/metilene blu endovenoso: rischio di sindrome serotoninergica — evitare l’uso concomitante.
Effetti indesiderati (frequenti e gravi)
| Frequente | Raro / serio |
|---|---|
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Sovradosaggio
- Sintomi: nausea, vomito, tachicardia, agitazione, letargia, tremori, convulsioni, alterazioni del ritmo cardiaco; può verificarsi sindrome serotoninergica.
- Trattamento: sintomatico e di supporto in ambiente medico (monitoraggio cardiovascolare, funzioni vitali). Ingestione recente: considerare carbone attivo se indicato. Non esiste antidoto specifico.
- Contattare immediatamente pronto soccorso o centro antiveleni in caso di sovradosaggio sospetto.
Gravidanza e allattamento
- La decisione di usare sertralina in gravidanza richiede valutazione rischio/beneficio. Alcuni studi segnalano possibile aumento del rischio di problemi neonatali (ad es. disturbi adattativi neonatali) e un possibile lieve incremento del rischio di PPHN (ipertensione polmonare persistente nel neonato) con SSRI nel terzo trimestre.
- Durante l’allattamento la sertralina è spesso preferita tra gli SSRI perché i livelli nel latte materno sono relativamente bassi e l’esposizione del lattante è minima; tuttavia usare solo se necessario e sotto sorveglianza medica.
- Informare sempre il medico in caso di gravidanza pianificata o in corso e durante l’allattamento.
Sospensione della terapia
- Non interrompere bruscamente: la sospensione rapida può causare sintomi di astinenza (capogiri, parestesie “scosse elettriche”, ansia, insonnia, irritabilità, nausea, sudorazione). È raccomandata una riduzione graduale della dose secondo le istruzioni del medico.
- Se compaiono sintomi di sospensione, contattare il medico; spesso si risolvono con una temporanea riduzione della velocità di tapering o con la ripresa di una piccola dose.
Guida, uso di macchinari e alcol
- La sertralina può causare sonnolenza o capogiri in alcuni pazienti. Evitare di guidare o usare macchinari finché non si conoscono gli effetti personali.
- Consumare alcol con cautela o evitarlo: l’alcol può aumentare l’effetto sedativo e peggiorare la depressione.
Monitoraggio clinico
- Valutazione clinica regolare per efficacia e tollerabilità (prime settimane e poi periodicamente).
- Monitorare segni di ideazione suicidaria, specialmente nei giovani.
- Controllare sodio sierico in pazienti anziani o con sintomi suggestivi di iponatriemia.
- Se in terapia con anticoagulanti, monitorare INR più frequentemente all’inizio o con variazioni di dose.
Conservazione e smaltimento
- Conservare a temperatura ambiente, lontano da luce e umidità e fuori dalla portata dei bambini.
- Non usare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.
- Smaltire correttamente farmaci scaduti o non più necessari tramite punti di raccolta farmaceutici locali.
Cosa fare in caso di dose dimenticata
- Se si dimentica una dose, prenderla non appena lo si ricorda, a meno che manchino poche ore alla dose successiva: in tal caso, saltare la dose dimenticata e riprendere il normale schema.
- Non raddoppiare la dose per compensare.
Informazioni pratiche e consigli
- Mantenere la terapia per il periodo prescritto anche dopo miglioramento dei sintomi; molte terapie antidepressivi richiedono diversi mesi per consolidare il beneficio e prevenire recidive.
- Segnalare al medico eventuali altri farmaci (compresi integratori come l’erba di San Giovanni) e condizioni mediche.
- Informare il medico se si verificano emorragie anomale, convulsioni, grave agitazione o cambiamenti comportamentali.
Domande frequenti (brevi)
- Quanto tempo prima di sentire effetto? Spesso 2–6 settimane; alcuni sintomi (ansia, insonnia) possono migliorare prima o inizialmente peggiorare.
- Posso bere alcol? Meglio evitarlo o limitarlo; l’alcol può peggiorare effetti collaterali e la condizione depressiva.
- È dipendenza? La sertralina non crea dipendenza nel senso delle sostanze d’abuso, ma la sospensione brusca può causare sintomi di astinenza.
Contatti e azione in emergenza
- In caso di reazione allergica grave, sintomi di sindrome serotoninergica o sovradosaggio: recarsi al pronto soccorso o chiamare i servizi di emergenza.
- Per dubbi o problemi con la terapia, contattare il medico curante o lo specialista che ha prescritto il farmaco.
Nota finale: le informazioni qui fornite sono di carattere generale. La terapia deve essere personalizzata dal medico in base alla storia clinica, alle co-morbilità e ai farmaci concomitanti.








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