Guida al Farmaco: Buspar (buspirone)
Che cos’è e a cosa serve
Buspar è il nome commerciale del principio attivo buspirone. È un ansiolitico non-benzodiazepinico impiegato soprattutto per il trattamento del disturbo d’ansia generalizzato (GAD). Non è indicato per il trattamento primario di depressione maggiore o per il sollievo immediato da attacchi di panico; l’effetto terapeutico può richiedere diverse settimane.
Meccanismo d’azione (in breve)
Buspirone agisce come agonista parziale sui recettori serotoninergici 5-HT1A e ha effetti modesti sui recettori dopaminergici. Non potenzia direttamente il GABA come le benzodiazepine e ha basso potenziale di dipendenza e sedazione.
Indicazioni
- Disturbo d’ansia generalizzato (GAD)
- Ansia associata ad altre condizioni secondo valutazione medica
Controindicazioni
- Ipersensibilità al buspirone o a uno degli eccipienti
- Associazione con attività concomitante di inibitori delle monoamino ossidasi (MAO) — evitare l’uso concomitante e attendere almeno 14 giorni dopo la sospensione di un MAOI prima di iniziare buspirone
Avvertenze e precauzioni
- Informare il medico di altre terapie in corso (prescrizione, da banco, erbe come l’iperico/St. John’s wort).
- Uso con cautela in pazienti con disfunzione epatica o renale (potrebbe essere necessario ridurre la dose).
- Non guidare o usare macchinari finché non si conoscono gli effetti individuali (capogiri, sonnolenza, ridotta attenzione).
- Rischio, seppur raro, di sindrome serotoninergica se associato a altri farmaci serotoninergici (SSRI, SNRI, triptani, tramadolo, ecc.).
- Segnalare immediatamente al medico segni di comportamento suicidario o peggioramento dell’ansia/depressione.
Interazioni principali
| Classe/Medicazione | Effetto | Raccomandazione |
|---|---|---|
| Inibitori MAO (es. fenelzin, tranylcypromina) | Rischio aumentato di reazioni avverse; controindicazione | Non usare insieme; attendere 14 giorni dopo MAOI |
| Inibitori forti del CYP3A4 (es. ketoconazolo, itraconazolo, claritromicina, eritromicina, succo di pompelmo) | Aumento delle concentrazioni plasmatiche di buspirone | Possibile riduzione della dose o evitare l’associazione; monitorare effetti avversi |
| Induttori del CYP3A4 (es. rifampicina, carbamazepina, fenitoina) | Riduzione dell’effetto terapeutico | Valutare adeguamento posologico o alternativa |
| Agenti serotonergici (SSRI, SNRI, triptani, tramadolo, St. John’s wort) | Rischio di sindrome serotoninergica | Monitorare attentamente; usare con cautela |
| Alcol e sedativi | Effetto sedativo additivo, riduzione della vigilanza | Evitarne l’uso concomitante |
Posologia tipica
Le seguenti indicazioni sono di carattere generale. Seguire sempre le istruzioni del medico curante.
| Fascia di età | Dose iniziale tipica | Dose usuale efficace | Massimo raccomandato |
|---|---|---|---|
| Adulti | 7,5–15 mg/die in dosi divise (es. 5–7,5 mg due volte/die) | 15–30 mg/die in dosi divise | 60 mg/die |
| Anziani | Iniziare con dosi più basse (es. 5 mg due volte/die) | Aggiustare lentamente in base a tollerabilità | Come da valutazione medica |
La dose può essere aumentata gradualmente a intervalli di pochi giorni fino al raggiungimento dell’effetto desiderato. L’effetto completo può richiedere 2–6 settimane.
Modo d’uso
- Assumere sempre esattamente come prescritto dal medico.
- Prendere le dosi a intervalli regolari. Buspirone è solitamente somministrato in dosi frazionate durante il giorno (2–3 volte/die).
- Può essere assunto con o senza cibo; tuttavia l’assorbimento aumenta se assunto con cibo. È consigliabile mantenere una modalità costante di assunzione (sempre con o sempre senza cibo).
- Non interrompere bruscamente la terapia senza consultare il medico.
Effetti collaterali comuni e meno comuni
Molti effetti sono lievi e passano con l’adattamento. Consultare il medico se persistono o diventano gravi.
- Effetti comuni: nausea, vertigini, mal di testa, insonnia o sonnolenza, nervosismo, secchezza delle fauci
- Effetti meno comuni/seri: reazioni allergiche gravi (es. eruzione cutanea, prurito, gonfiore del viso), battito cardiaco accelerato, rigidità muscolare o movimenti anomali, sintomi di sindrome serotoninergica (vedi sotto)
Sintomi di sindrome serotoninergica (richiede assistenza medica urgente)
- Agitazione, confusione, allucinazioni
- Febbre, sudorazione eccessiva, ipertermia
- Tremori, rigidità muscolare, iperriflessia
- Vomi, diarrea
Sovradosaggio
I sintomi possono includere debolezza, sonnolenza, tachicardia, nausea, vomito, confusione. Non esiste un antidoto specifico: il trattamento è di supporto e sintomatico. In caso di sospetto sovradosaggio contattare immediatamente i servizi di emergenza o un centro antiveleni.
Gravidanza e allattamento
- Le informazioni sono limitate. Buspirone dovrebbe essere usato in gravidanza solo se il beneficio potenziale giustifica il possibile rischio per il feto. Consultare il medico se si è in gravidanza o si prevede una gravidanza.
- Buspirone passa nel latte materno in piccole quantità; valutare se sospendere l’allattamento o il farmaco in base al beneficio per la madre e al rischio per il neonato.
Conservazione
- Conservare a temperatura ambiente, lontano da umidità e luce diretta.
- Mantenere fuori dalla portata dei bambini e degli animali domestici.
- Non usare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
Cosa fare in caso di dose dimenticata
- Se si dimentica una dose, assumerla non appena se ne ricorda a meno che manchi poco alla dose successiva.
- Non raddoppiare la dose per compensare quella dimenticata.
Consigli per il paziente
- Segnalare sempre al medico tutti i farmaci (compresi quelli da banco, integratori ed erbe).
- Non interrompere la terapia improvvisamente; la sospensione deve essere concordata con il medico.
- Miglioramento dei sintomi: può richiedere varie settimane; mantenere il trattamento come prescritto.
- Se compare nuova depressione, pensieri suicidari o cambiamenti comportamentali, rivolgersi tempestivamente al medico.
Quando contattare il medico
- Segni di reazione allergica
- Sintomi di sindrome serotoninergica
- Peggioramento dell’ansia o comparsa di pensieri suicidari
- Segni di sovradosaggio o effetti collaterali gravi
Nota finale
Questa guida fornisce informazioni generali su Buspar (buspirone) ma non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per domande specifiche sulla terapia, sugli aggiustamenti di dose o su possibili interazioni, consultare il proprio medico o un professionista sanitario qualificato.




Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.