Guida al farmaco: Phenergan (prometazina)
| Nome commerciale | Phenergan |
|---|---|
| Principio attivo | Prometazina |
| Classificazione | Antistaminico H1 di prima generazione (con attività sedativa e anticolinergica) |
| Forme farmaceutiche comuni | Compresse/orali, sciroppo, supposte rettali, soluzione per iniezione intramuscolare |
Indicazioni comuni
- Allergie e sintomi allergici (rinite, orticaria)
- Nausea e vomito (inclusa cinetosi/mal d’auto)
- Sedazione pre-procedura o come coadiuvante per il sonno a breve termine
- Talvolta impiegato per prurito
Posologia (indicativa)
Importante: le indicazioni posologiche qui riportate sono solo a titolo informativo. Seguire sempre la prescrizione del medico o le istruzioni del foglietto illustrativo fornito con il medicinale.
| Popolazione | Posologia indicativa | Note |
|---|---|---|
| Adulti | 12,5–25 mg per via orale ogni 4–6 ore secondo necessità; dose massima spesso 100 mg/24 ore | Per cinetosi: 25 mg 30–60 minuti prima del viaggio. Per sedazione possono essere richieste dosi maggiori sotto controllo medico. |
| Bambini | Posologia pediatrica variabile in base a età e peso | Non usare in bambini < 2 anni (rischio di gravi problemi respiratori). Seguire la prescrizione pediatrica. |
| Via rettale / IM | Dosi equivalenti, conformi al foglietto illustrativo o alla prescrizione | La somministrazione intramuscolare è riservata a situazioni e personale sanitario qualificato. |
Modo di somministrazione
- Assumere per via orale con o senza cibo secondo indicazione del medico.
- In caso di supposte, seguire le istruzioni di uso; se si usa la formulazione iniettabile, deve essere somministrata da personale sanitario.
- Non eccedere la dose raccomandata.
Controindicazioni
- Ipersensibilità nota alla prometazina o ad altri componenti del prodotto
- Bambini di età inferiore a 2 anni (per il rischio di depressione respiratoria grave)
- Uso contemporaneo con inibitori delle monoaminoossidasi (MAO) oppure entro 14 giorni dall’interruzione di un MAOI
- Storia di porfiria (valutare con il medico)
Avvertenze e precauzioni
- Può causare sonnolenza, vertigini e alterazione dei riflessi: evitare di guidare o usare macchinari fino a quando non si conosce la risposta individuale al farmaco.
- Attenzione in anziani: aumentata sensibilità agli effetti sedativi e anticolinergici, rischio di cadute, confusione e ritenzione urinaria.
- Usare con cautela in pazienti con ipertrofia prostatica, glaucoma ad angolo chiuso, malattie cardiache o respiratorie, ipertensione, epilessia o disturbi del fegato.
- Evitate l’alcol e altri depressivi del SNC (es. oppioidi, benzodiazepine): l’uso concomitante può aumentare la sedazione e il rischio di depressione respiratoria.
- Informare il medico se siete in gravidanza o allattate (vedere paragrafo dedicato).
Interazioni farmacologiche principali
- MAOI: rischio di gravi reazioni, evitare la somministrazione concomitante
- Alcol e altri depressivi del sistema nervoso centrale: effetto sedativo potenziato
- Farmaci anticolinergici: aumento degli effetti antimuscarinici (secchezza delle fauci, ritenzione urinaria, stitichezza)
- Farmaci che prolungano l’intervallo QT o cardiotossici: usare con cautela
- Alcuni analgesici oppioidi e antidepressivi: aumentato rischio di sedazione e depressione respiratoria
Effetti indesiderati
Gli effetti elencati qui di seguito non sono esaustivi. Contattare il medico o il farmacista per informazioni più dettagliate.
- Effetti comuni: sonnolenza, secchezza delle fauci, capogiri, visione offuscata, stitichezza
- Effetti meno comuni: ritenzione urinaria, ipotensione ortostatica, aumento dell’appetito e aumento di peso
- Effetti extrapiramidali: distonia acuta, akathisia, parkinsonismo (più probabili con uso prolungato o in determinate persone)
- Reazioni allergiche: eruzione cutanea, prurito, edema angioneurotico. Reazione grave: anafilassi (rare)
- Effetti rari ma seri: depressione respiratoria (soprattutto nei bambini e in combinazione con altri depressivi), alterazioni del ritmo cardiaco
Sovradosaggio
- Segni di sovradosaggio: grave sonnolenza, confusione, allucinazioni, convulsioni, depressione respiratoria, aritmie, coma.
- In caso di sospetto sovradosaggio: chiamare immediatamente il numero di emergenza o recarsi al più vicino pronto soccorso.
- Portare con sé l’etichetta del medicinale o il foglio illustrativo se possibile.
Uso in gravidanza e allattamento
- Gravidanza: l’uso in gravidanza deve essere valutato dal medico; la prometazina attraversa la placenta. Evitare uso non necessario, specialmente nelle fasi avanzate della gravidanza senza specifica indicazione medica.
- Allattamento: la prometazina può passare nel latte materno; consultare il medico prima dell’uso. Potrebbe causare sonnolenza nel neonato.
Avvertenze per categorie particolari
- Bambini: non usare al di sotto dei 2 anni. Nei bambini più grandi usare solo su prescrizione pediatrica e con attenzione alla dose.
- Anziani: iniziare con dosi più basse e monitorare per sedazione, confusione e rischio di caduta.
- Attività che richiedono attenzione: evitare guida e uso di macchinari finché non si conosce l’effetto personale del farmaco.
Conservazione e smaltimento
- Conservare nella confezione originale, a temperatura ambiente e fuori dalla portata dei bambini.
- Non usare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.
- Smaltire i medicinali non più necessari seguendo le indicazioni del farmacista o le normative locali per lo smaltimento di farmaci, evitando di gettarli nel WC o nei rifiuti domestici.
Cosa fare se si dimentica una dose
- Se si dimentica una dose, prenderla appena ci si ricorda salvo che sia quasi ora della dose successiva: in tal caso saltare la dose dimenticata e riprendere il normale schema. Non raddoppiare la dose per compensare.
- Per il trattamento sintomatico (es. nausea) usare le dosi come prescritto dal medico.
Quando contattare il medico
- Segnalare subito: segni di reazione allergica grave (gonfiore del viso/gola, difficoltà respiratorie), grave sonnolenza, confusione improvvisa, febbre con rigidità muscolare, movimenti muscolari anomali o sintomi di sovradosaggio.
- Consultare il medico se i sintomi persistono o peggiorano nonostante il trattamento.
Informazioni finali
Questa guida fornisce informazioni generali su Phenergan (prometazina) e non sostituisce il parere medico. Per indicazioni personalizzate, chiarimenti sulla posologia o segnalazione di effetti avversi, rivolgersi al medico, al farmacista o al personale sanitario di fiducia.





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