Guida al Farmaco: Aciclovir (Aciclovirum)
Principio attivo
Aciclovir (nota anche come acyclovir). Farmaco antivirale appartenente agli analoghi della guanina, attivo principalmente contro herpes simplex virus (HSV) e varicella-zoster virus (VZV).
Forme farmaceutiche
- Compresse/orali (es. 200 mg, 400 mg)
- Sospensione/orale (polvere per sospensione)
- Crema/topica (5%)
- Soluzione per infusione endovenosa (IV)
Indicazioni principali
- Trattamento delle infezioni da Herpes simplex (labiale, genitale): episodi primari e ricorrenti
- Trattamento e profilassi delle infezioni da Varicella zoster (in particolare nei casi clinicamente rilevanti)
- Trattamento delle forme gravi/disseminate da HSV o VZV (inclusa encefalite erpetica) per via EV
- Profilassi nei pazienti immunocompromessi (a dosi specifiche)
Meccanismo d’azione
L’aciclovir viene fosforilato nelle cellule infette da una timidina-chinasi virale e quindi convertito nella forma trifosfato che inibisce la DNA polimerasi virale, bloccando la replicazione del DNA virale.
Posologia (indicativa) — consultare sempre il medico o il foglio illustrativo
Le seguenti dosi sono linee guida generali. La posologia deve essere adattata in base a età, sede e gravità dell’infezione, funzione renale e situazione clinica.
| Indicazione | Adulti | Bambini |
|---|---|---|
| Herpes labiale (episodico) | 200 mg 5 volte/die per 5 giorni oppure 400 mg 3 volte/die per 5 giorni |
Posologia pediatrica variabile; spesso non raccomandato per bambini molto piccoli. Consultare il pediatra. |
| Herpes genitale – episodio primario | 200 mg 5 volte/die per 10 giorni oppure 400 mg 3 volte/die per 7–10 giorni |
Valutare peso ed età; consultare il pediatra |
| Herpes genitale – ricorrenze/episodico | 200 mg 5 volte/die per 5 giorni oppure 400 mg 3 volte/die per 5 giorni oppure 800 mg 2 volte/die per 5 giorni |
Varia in base all’età/peso; consultare il pediatra |
| Trattamento soppressivo (ricorrenze frequenti) | 400 mg 2 volte/die (durata e indicazione valutate dal medico) | Solo se indicato e sotto controllo specialistico |
| Varicella (adulti) | 800 mg 5 volte/die per 5–7 giorni (se indicato) | 20 mg/kg per dose, 4 volte/die per 5 giorni (ripristinare massimo 800 mg per dose) per bambini da 2 anni in su |
| Infezioni gravi/encefalite erpetica (EV) | 5–10 mg/kg EV ogni 8 ore (tipicamente 10 mg/kg q8h per encefalite) per 14–21 giorni a seconda del tipo di infezione | Neonati: spesso 20 mg/kg EV ogni 8 ore (dose e durata varie secondo gravità; es. 21 giorni per interessamento CNS) Bambini >1 mese: 10 mg/kg EV q8h (varia in base all’età/peso) |
Nota importante
Le dosi EV richiedono aggiustamento in caso di compromissione renale e devono essere gestite in ambiente ospedaliero con controllo laboratoristico. Per neonati e bambini piccoli seguire protocolli specialistici.
Aggiustamento della dose in insufficienza renale (indicazioni generali)
L’aciclovir è eliminato principalmente per via renale: in presenza di ridotta funzione renale la dose o l’intervallo devono essere modificati. Le seguenti sono linee guida indicative; consultare sempre un calcolo ufficiale basato sulla clearance della creatinina o un farmacista clinico.
| Clearance creatinina (mL/min) | Posologia orale/EV (linee guida indicative) |
|---|---|
| > 50 | Posologia standard |
| 25–50 | Ridurre dose o aumentare intervallo (es. somministrare ogni 12–24 h a seconda della dose iniziale) |
| 10–25 | Maggior aumento dell’intervallo (es. ogni 24–48 h) o riduzione della dose; richiesto calcolo farmacologico |
| < 10 | Uso con cautela; richiesto aggiustamento sostanziale e monitoraggio; considerare emodialisi se necessario |
Modalità di somministrazione e consigli pratici
- Compresse/sospensione: assumere con acqua; seguire gli orari raccomandati per mantenere livelli efficaci — non saltare le dosi.
- Crema topica: lavare e asciugare l’area, applicare uno strato sottile 5 volte al giorno (o come indicato); lavare le mani dopo l’applicazione (a meno che la mano non sia la sede trattata).
- Infusione EV: somministrare come infusione lenta (es. in 1 ora) con adeguata idratazione per ridurre il rischio di nefrotossicità e cristalluria.
- Non interrompere prematuramente il trattamento anche se i sintomi migliorano, a meno che il medico lo indichi.
Effetti indesiderati (frequenti e gravi)
- Effetti comuni: nausea, vomito, diarrea, mal di testa, affaticamento
- Reazioni locali (topico): irritazione cutanea, prurito, bruciore
- EV: tromboflebite locale, aumento dei valori di creatinina, cristalluria
- Effetti neurologici (più comuni in anziani o insufficienza renale): confusione, allucinazioni, agitazione, letargia, convulsioni — può essere reversibile alla riduzione della dose o sospensione
- Reazioni allergiche: eruzione cutanea, prurito, rare reazioni anafilattiche
- Alterazioni ematologiche rare: leucopenia, anemia
Controindicazioni e precauzioni
- Ipersensibilità nota all’aciclovir o ad altri componenti del prodotto (inclusa ipersensibilità ai derivati della guanina come il valaciclovir).
- Usare con cautela in caso di insufficienza renale — adattare la dose e monitorare la funzione renale.
- In pazienti anziani o con disidratazione aumentato il rischio di neurotossicità e nefrotossicità: garantire adeguata idratazione.
- Uso endovenoso richiede monitoraggio clinico e laboratoristico in ambiente ospedaliero.
Interazioni farmacologiche
- Farmaci nefrotossici (es. aminoglicosidi, alcuni antivirali come foscarnet o cidofovir, alcuni anti-infiammatori): aumentato rischio di danno renale — monitorare funzione renale.
- Probenecid: può aumentare le concentrazioni plasmatiche di aciclovir (ridotta eliminazione renale).
- Altri farmaci che influenzano la funzione renale o la clearance: considerare aggiustamenti e monitoraggio.
- Non ci sono interazioni cliniche importanti CYP documentate, ma consultare sempre il farmacista per casi specifici.
Gravidanza e Allattamento
- Gravidanza: i dati disponibili non mostrano un significativo aumento del rischio teratogenico; l’aciclovir è spesso utilizzato in gravidanza quando il beneficio supera i rischi (es. soppressione dell’herpes genitale nelle ultime settimane di gravidanza). Decisione clinica personalizzata e consulenza ostetrica.
- Allattamento: l’aciclovir è escreto nel latte materno in piccole quantità; l’uso è generalmente considerato compatibile con l’allattamento, ma valutare rapporto rischio/beneficio ed eventuale temporizzazione della dose in rapporto alle poppate se richiesto.
Sovradosaggio
- Sintomi: nausea, vomito, diarrea, tremori, agitazione, confusione; in casi gravi insufficienza renale e convulsioni.
- Trattamento: contattare immediatamente un centro antiveleni o il pronto soccorso. Supporto generale, mantenere diuresi adeguata; emodialisi efficace per rimuovere aciclovir in caso di grave sovradosaggio o insufficienza renale.
Monitoraggio clinico
- Valutazione della risposta clinica (guarigione delle lesioni, riduzione del dolore/vescicole).
- Controllo della funzione renale (creatinina, clearance) nei pazienti con durata di terapia prolungata, insufficienza renale o terapia EV.
- Monitoraggio neurologico in pazienti anziani o con compromissione renale.
- Emocromo se terapia prolungata o in presenza di sintomi compatibili con alterazioni ematologiche.
Conservazione
- Compresse: conservare a temperatura ambiente, al riparo dall’umidità e dalla luce (seguire le condizioni riportate in confezione).
- Sospensione orale (dopo ricostituzione): seguire le istruzioni del produttore; alcune formulazioni richiedono conservazione refrigerata e uso entro un periodo definito (es. 14 giorni) — verificare il foglio illustrativo.
- Crema: conservare a temperatura ambiente, evitare il congelamento; non usare oltre la data di scadenza.
- Soluzione EV: conservare e manipolare secondo le istruzioni del prodotto e le norme ospedaliere; svuotare e non riutilizzare flaconi aperti se richiesto.
Consigli per il paziente
- Assumere il farmaco esattamente come prescritto; non dimezzare le dosi senza indicazione medica.
- Mantenere buona idratazione durante il trattamento, soprattutto se somministrato per via EV.
- Informare il medico se si hanno problemi renali, reazioni allergiche o si sta assumendo altri farmaci potenzialmente nefrotossici.
- Durante il trattamento delle lesioni erpetiche evitare il contatto diretto delle lesioni con soggetti a rischio (neonati, pazienti immunocompromessi) finché non vi è risoluzione o copertura adeguata.
- Se si dimentica una dose, assumerla appena ci si ricorda; se prossimo il momento della dose successiva, non raddoppiare la dose.
Nomi commerciali comuni
- ZOVIRAX® (marca molto diffusa)
- Altri nomi commerciali o generici: aciclovir (seguire denominazione locale)
Avvertenza finale
Questa guida fornisce informazioni generali e non sostituisce il giudizio clinico del medico. Prima di iniziare, modificare o interrompere la terapia con aciclovir consultare sempre il medico curante o il farmacista. In caso di reazioni avverse gravi o sospetto sovradosaggio rivolgersi immediatamente al pronto soccorso.






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