Diflucan (fluconazolo) — Guida al farmaco
Principio attivo: Fluconazolo
Classe: Antimicotico azolico (inibitore della 14α-demetilasi fungina)
Indicazioni principali
- Terapia e prevenzione delle infezioni da Candida (mucose, esofago, sistémiche).
- Terapia della criptococcosi, compresa la meningite da Cryptococcus neoformans (in associazione ad altre terapie quando indicato).
- Profilassi antifungina in pazienti neutropenici o immunocompromessi (secondo valutazione clinica).
Meccanismo d’azione
Il fluconazolo inibisce l’enzima fungino 14α-demetilasi (un citocromo P450 fungino), bloccando la sintesi di ergosterolo e alterando l’integrità della membrana cellulare fungina.
Modalità di somministrazione
Somministrazione per via orale (compresse o sospensione) o per via endovenosa (in ospedale). Seguire sempre le indicazioni del medico o il foglio illustrativo del prodotto.
Posologia (valori indicativi)
| Indicazione | Adulto | Bambini (indicativo) | Note |
|---|---|---|---|
| Candidosi vulvovaginale non complicata | Singola dose orale 150 mg | Non indicato: preferiti trattamenti topici nei bambini/adolescenti | Una singola compressa è spesso sufficiente per infezioni non complicate |
| Candidosi orofaringea (mughetto) | 200 mg il 1° giorno, poi 100 mg una volta al giorno per 7–14 giorni | Tipiche: 3 mg/kg il 1° giorno poi 1–3 mg/kg/die; consultare pediatra | Durata può variare a seconda della risposta clinica |
| Candidosi esofagea | 200 mg il 1° giorno, poi 100–200 mg/die per almeno 14–30 giorni | Fino a 6–12 mg/kg/die a seconda della gravità; consultare specialista | Trattamento prolungato; confermare eradicazione clinica |
| Candidemia / infezioni sistemiche (terapia consolidata) | Loading dose 400 mg, poi 200–400 mg/die | 6–12 mg/kg/die (massimo 400 mg/die) a seconda della gravità | Scelta e durata valutare da infettivologo |
| Criptococcosi (meningite) | 400 mg/die (a volte dosi più alte in fase iniziale); seguire protocolli | Dosaggio ponderale elevato; gestione specialistica | Spesso parte di uno schema terapeutico con altri antifungini |
Aggiustamento in insufficienza renale: in genere è necessario ridurre la dose o aumentare l’intervallo tra le dosi nei pazienti con clearance della creatinina < 50 mL/min. Per terapie a lungo termine o dosi quotidiane, spesso si raccomanda di dimezzare la dose o di consultare il foglietto illustrativo per raccomandazioni precise.
Controindicazioni
- Ipersensibilità al fluconazolo o ad altri azoli.
- Associazione controindicata con dofetilide (rischio aritmico) e con altri farmaci che sono assolutamente controindicati secondo il riassunto delle caratteristiche del prodotto: consultare il medico o il foglio illustrativo.
- Usi sistemici in gravidanza: evitare in gravidanza soprattutto se utilizzato a dosi alte o per periodi prolungati nel primo trimestre, a meno che il beneficio superi i rischi (vedere sezione gravidanza).
Principali effetti indesiderati
Effetti comuni (1–10%):
- Nausea, vomito
- Diarrea
- Mal di testa
- Dolori addominali
- Alterazione del gusto
Effetti meno comuni / gravi (rari ma importanti):
- Epatotossicità (aumenti degli enzimi epatici, ittero, insufficienza epatica) — può essere grave o fatale. Monitorare la funzionalità epatica in terapie prolungate o in pazienti con fattori di rischio.
- Reazioni cutanee severe (es. sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica) — sospendere al primo segno di eruzione cutanea grave.
- Aritmie (allungamento QT, torsione di punta) soprattutto se associato ad altri farmaci che allungano il QT o in pazienti con squilibri elettrolitici.
- Reazioni di ipersensibilità, anafilassi (rare).
- Alterazioni ematologiche (pancitopenia, neutropenia) in casi rari.
Segnalare immediatamente al medico
- Ittero o dolore addominale persistente
- Eruzione cutanea estensiva o con bolle
- Sintomi di reazione allergica: gonfiore del viso, difficoltà respiratorie
- Palpitazioni, sincope o svenimento
Interazioni principali
Il fluconazolo inibisce vari isoenzimi CYP (soprattutto CYP2C9, CYP2C19 e in misura minore CYP3A4) e può aumentare le concentrazioni plasmatiche di molti farmaci. Prima di iniziare o sospendere qualsiasi altro farmaco, informare il medico o il farmacista.
| Farmaco o classe | Effetto dell’interazione | Indicazioni pratiche |
|---|---|---|
| Anticoagulanti orali (warfarin) | Aumento INR e rischio di sanguinamento | Monitorare INR più frequentemente; possibile riduzione della dose di anticoagulante |
| Antiepilettici (fenitoina, carbamazepina) | Alterazione dei livelli plasmatici di uno o di entrambi | Monitorare livelli plasmatici/segni clinici; aggiustare dose se necessario |
| Calcineurine (ciclosporina, tacrolimus) e sirolimus | Aumento dei livelli e rischio di tossicità | Monitorare livelli e funzione renale; valutare riduzione dose |
| Statine metabolizzate da CYP3A4 (es. simvastatina) | Aumento rischio di miopatia/rabdomiolisi | Considerare sospensione o usare statina non metabolizzata da CYP3A4; monitorare sintomi |
| Benzodiazepine a breve durata metabolizzate da CYP3A4 (midazolam, triazolam) | Effetto sedativo prolungato | Evitarne la co-somministrazione per via orale o monitorare strettamente |
| Ormonali (contraccettivi orali) | Possibile riduzione dell’effetto contraccettivo (raro, ma possibile) | Usare precauzioni alternative contraccettive se indicato |
| Farmaci che prolungano l’intervallo QT (amiodarone, chinidine, alcuni antipsicotici) | Rischio aumentato di torsione di punta | Usare con cautela; monitorare ECG ed elettroliti; evitare combinazioni ad alto rischio |
La lista non è esaustiva: consultare sempre un professionista sanitario e il foglietto illustrativo per altre possibili interazioni (es. cisapride, pimozide, dofetilide sono controindicati o sconsigliati).
Gravidanza e allattamento
- Gravidanza: l’uso orale sistemico di fluconazolo durante il primo trimestre è associato, in studi osservazionali a basse dosi prolungate o ad alte dosi, a rare malformazioni congenite. Per infezioni vulvovaginali non complicate si preferiscono trattamenti topici in gravidanza. L’uso sistemico in gravidanza è generalmente sconsigliato a meno che il beneficio superi il rischio.
- Allattamento: il fluconazolo passa nel latte materno in piccole quantità. Per dosi singole o brevi è spesso considerato compatibile, ma in caso di terapie prolungate o alte dosi consultare il medico e valutare rischi/benefici.
Sovradosaggio
- I sintomi possono includere nausea, vomito, vertigini e alterazioni della coscienza. Nella maggior parte dei casi il trattamento è di supporto.
- Se assunta una dose elevata contattare subito un centro antiveleni o il pronto soccorso. Considerare carbone attivo se l’assunzione è recente. In casi gravi e selezionati può essere utile l’emodialisi (discussione con toxicologo/nefrologo).
Conservazione
- Conservare a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e umidità.
- Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Cosa fare se si dimentica una dose
- Se si dimentica una dose giornaliera, prenderla appena ci si ricorda, a meno che sia quasi l’ora della dose successiva: in tal caso saltare la dose dimenticata e riprendere il normale schema. Non raddoppiare la dose per compensare.
- Per regimi a dose singola (es. 150 mg per candidosi vaginale) non ripetere la dose: contattare il medico o il farmacista.
Monitoraggio durante la terapia
- Esami ematochimici: transaminasi, bilirubina prima e durante terapie prolungate o in pazienti con fattori di rischio epatico.
- Funzione renale se somministrazione prolungata o in pazienti con insufficienza renale.
- Monitoraggio dell’INR se il paziente è in terapia con warfarin.
- ECG ed elettroliti se rischio di prolungamento del QT o associato ad altri farmaci che allungano il QT.
Avvertenze importanti
- Non interrompere bruscamente il trattamento senza consultare il medico.
- Segnalare al medico eventuali altri farmaci in corso (anche farmaci da banco e integratori) per valutare interazioni.
- Informare sempre il medico in caso di storia di malattie epatiche, aritmie, squilibri elettrolitici, o se si è in gravidanza o si intende rimanere incinta.
Riepilogo e consigli pratici
- Diflucan (fluconazolo) è un antifungino efficace per molte infezioni da Candida e Cryptococcus ma richiede attenzione per possibili interazioni e tossicità epatica o cardiaca.
- Usare la dose e la durata indicate dal medico; non auto-medicarsi.
- In caso di reazioni avverse sospette, contattare tempestivamente il medico o il pronto soccorso.
Questa guida fornisce informazioni generali e non sostituisce il parere medico. Per informazioni specifiche sul proprio caso contattare il medico curante o il farmacista e consultare il foglietto illustrativo aggiornato del prodotto.




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